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Mapping festival - réductions workshops
Le Mapping festival se déroulera du 7 au 17 mai 2026 à GenÚve. Festival annuel dédié aux arts audiovisuels, technologiques...
Mapping festival - réductions workshops
14. Aprile 2026
Le Mapping festival se déroulera du 7 au 17 mai 2026 à GenÚve.
Festival annuel dĂ©diĂ© aux arts audiovisuels, technologiques et transdisciplinaires, le Mapping festival se tient chaque annĂ©e en mai Ă GenĂšve depuis 2005. Il sâimpose comme un rendez-vous incontournable pour dĂ©couvrir des Ćuvres innovantes et explorer les nouvelles formes dâexpression artistique.
Le festival propose une programmation riche et variée, incluant :
- Expositions et installations immersives.
- Performances et confĂ©rences explorant les frontiĂšres de lâart et de la technologie.
- Workshops animĂ©s par des artistes locaux et internationaux, pour encourager la crĂ©ation et lâexpĂ©rimentation.
Les membres SONART bénéficient d'une réduction de 10% au workshops (5 places disponibles sur l'ensemble des workshops ; premier·Úre arrivé·e, premier·Úre servi·e)
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Vantaggio per i membri e le membre: 40 ANNI DI INTAKT RECORDS al Moods
Dal 1986, Intakt Records Ăš un luogo in cui il suono incontra...
Vantaggio per i membri e le membre: 40 ANNI DI INTAKT RECORDS al Moods
31. Marzo 2026
Dal 1986, Intakt Records Ăš un luogo in cui il suono incontra la sostanza, dove artisti/e creano musica che risuona ben oltre lâattimo presente. Da sempre indipendente, lâetichetta continua a crescere grazie a collaborazioni di lungo periodo, allo scambio culturale e alla convinzione che la musica sia unâarte viva.
Lâetichetta celebra il suo 40° anniversario per tutto lâanno e sarĂ ospite di diverse sale da concerto svizzere con concerti di artisti/e Intakt. La prossima tappa sarĂ a Zurigo, al Moods, dal 10 allâ11 aprile.
I membri e le membre di SONART ricevono biglietti a prezzo ridotto. Le persone interessate possono scrivere a info@sonart.swiss e riceveranno un codice promozionale.
Dettagli qui:
https://moods.ch/sarah-buechi-trio-2026-04-10
https://moods.ch/angelika-niescier-maria-portugal-2026-04-11
Informazioni su altri concerti dellâanniversario:
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Software-Fail
Aufgrund eines Softwarefehlers wurden am Wochenende irrtĂŒmlich einige alte Rechnungen bzw. Zahlungserinnerungen per E-Mail versendet. DafĂŒr möchten wir uns in aller Form entschuldigen....
Software-Fail
30. Marzo 2026 — Nick Werren
Aufgrund eines Softwarefehlers wurden am Wochenende irrtĂŒmlich einige alte Rechnungen bzw. Zahlungserinnerungen per E-Mail versendet. DafĂŒr möchten wir uns in aller Form entschuldigen.
Mit den betroffenen Mitgliedern haben wir bereits Kontakt aufgenommen. AllfÀllige Zahlungen werden selbstverstÀndlich an den Mitgliederbeitrag 2026 angerechnet.
Die regulĂ€re Rechnung fĂŒr den Mitgliederbeitrag 2026 erhaltet ihr Ende April ĂŒber unser neues Zahlungssystem. Ăber diese Umstellung haben wir euch bereits im letzten Newsletter informiert.
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Lâappello di 14 organizzazioni: la decisione della popolazione deve riflettersi nella concessione SSR
Comunicato stampa Zurigo, 23.03.2026...
Lâappello di 14 organizzazioni: la decisione della popolazione deve riflettersi nella concessione SSR
27. Marzo 2026
Comunicato stampa
Zurigo, 23.03.2026 â Unâampia alleanza di 14 organizzazioni attive nei settori della cultura, dei media e della societĂ civile ha inviato oggi una lettera aperta al Consigliere federale Albert Rösti con una richiesta chiara: la decisione espressa dallâelettorato svizzero lâ8 marzo 2026 deve riflettersi nella nuova concessione SSR. Le organizzazioni firmatarie sottolineano che «il netto No allâIniziativa anti-SSR non rappresenta soltanto un rifiuto dei tagli ai mezzi finanziari, ma anche un chiaro impegno a favore di un servizio pubblico mediatico forte e diversificato.»
Alla luce delle recenti dichiarazioni dellâUFCOM, ribadiscono inoltre che «riproporre, la limitazione di ambiti centrali dellâofferta e della diffusione dopo un rifiuto cosĂŹ netto dellâIniziativa anti-SSR, significa mettere in discussione questa decisione democratica.»
Il servizio pubblico mediatico Ăš fondamentale per la varietĂ culturale, per lâofferta giornalistica sportiva, per lâaccesso a informazioni affidabili e per la coesione sociale nel nostro Paese. La nuova concessione deve garantire questo mandato nella sua piena ampiezza anche in futuro.
GiĂ in occasione della consultazione sulla revisione parziale dellâOrdinanza sulla radiotelevisione, la maggioranza dei partecipanti si era detta contraria a ulteriori limitazioni. Questa posizione si ritrova ora chiaramente nella lettera aperta.
La lettera aperta Ăš disponibile qui: www.ssm-site.ch
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m4music 2026: SONART mittendrin
Viele gute GesprĂ€che mit Members und Professionals, sechs Expert*innen, die insgesamt vierundzwanzig Musiker*innen in 1:1-Beratungen unterstĂŒtzt...
m4music 2026: SONART mittendrin
25. Marzo 2026
Viele gute GesprĂ€che mit Members und Professionals, sechs Expert*innen, die insgesamt vierundzwanzig Musiker*innen in 1:1-Beratungen unterstĂŒtzt haben: Das m4music 2026 war einmal mehr ein voller Erfolg.
Mit dem grossen Stand im Eingangsbereich war SONART unĂŒbersehbar und durfte sich ĂŒber viel Besuch und regen Austausch freuen. Auch die Gehörschutz-Aktion mit individuell angepasstem Gehörschutz zum Aktionspreis wurde sehr gut genutzt.
Wir danken allen, die bei uns vorbeigeschaut haben, freuen uns ĂŒber zahlreiche Neumitglieder und blicken schon jetzt aufs nĂ€chste Jahr: 19./20. MĂ€rz 2027.
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Der Artist Award geht an MISS C-LINE
Auch in diesem Jahr wurde das Musikschaffen der letzten zwölf Monate an der grössten Schweizer Musikpreisverleihung gebĂŒhrend gefeiert:...
Der Artist Award geht an MISS C-LINE
25. Marzo 2026
Auch in diesem Jahr wurde das Musikschaffen der letzten zwölf Monate an der grössten Schweizer Musikpreisverleihung gebĂŒhrend gefeiert: Die 19. Ausgabe der Swiss Music Awards im ZĂŒrcher Hallenstadion fand am 19. MĂ€rz statt. Den Artist Award, mit dem Schweizer Artists und Musikschaffende (SONART-Members) direkt bestimmen, wer aus ihren Reihen eine Auszeichnung fĂŒr kĂŒnstlerisch herausragendes Musikschaffen erhĂ€lt, holte sich die Neo Soul KĂŒnstlerin MISS C-LINE aus Basel.
Wir gratulieren ihr und allen anderen Gewinner*innen herzlich!
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Cully Jazz Festival â 43ÂȘ edizione
Dal 10 al 18 aprile, il Cully Jazz Festival inaugura nuovamente la stagione dei festival nella regione del Lago Lemano. Su palchi come...
Cully Jazz Festival â 43ÂȘ edizione
25. Marzo 2026
Dal 10 al 18 aprile, il Cully Jazz Festival inaugura nuovamente la stagione dei festival nella regione del Lago Lemano. Su palchi come il Chapiteau, il Next Step e il Temple, 36 concerti nel programma ufficiale offrono una panoramica ricca e variegata del jazz svizzero e internazionale.
Tra gli/le artisti/e in programma: Fatoumata Diawara, Tony Ann, Anouar Brahem, Theo Croker, Michelle David & The True-Tones, Ruby Rushton, Airelle Besson & Lionel Suarez, ALA.NI e Roberto Fonseca & Vincent Segal.

SUISA Songwriting Camp con nuova direzione e nuovo orientamento
Il SUISA Songwriting Camp 2026 entra in una nuova fase. Sotto una nuova direzione...
SUISA Songwriting Camp con nuova direzione e nuovo orientamento
25. Marzo 2026
Il SUISA Songwriting Camp 2026 entra in una nuova fase. Sotto una nuova direzione artistica, lâattenzione si concentra ora su «tailor made songs for releasing artists».
Le musiciste e i musicisti con una membership registrata presso SUISA possono candidarsi fino al 29 marzo 2026.

SWISS FILMS: Neue Partnerschaft mit FONDATION SUISA und SONART
SWISS FILMS, die FONDATION SUISA und SONART â Musikschaffende Schweiz bĂŒndeln...
SWISS FILMS: Neue Partnerschaft mit FONDATION SUISA und SONART
23. Marzo 2026
SWISS FILMS, die FONDATION SUISA und SONART â Musikschaffende Schweiz bĂŒndeln neu ihre Kompetenzen und Ressourcen in einer strukturierten Partnerschaft, um die Position von Schweizer Filmmusikkomponist:innen innerhalb der internationalen Filmbranche nachhaltig zu stĂ€rken.
Ziel ist es, die Rahmenbedingungen fĂŒr die Entwicklung, Produktion und internationale Verwertung von Schweizer Filmmusik zu verbessern und den kĂŒnstlerischen Beitrag der Komponist:innen im audiovisuellen Sektor sichtbarer zu machen.
Im Zentrum der Partnerschaft stehen Massnahmen zur Förderung der Professionalisierung, internationalen Vernetzung und Sichtbarkeit von Filmmusikschaffenden. Dazu zÀhlen unter anderem die gemeinsame PrÀsenz an internationalen Festivals und MÀrkten sowie gezielte AktivitÀten zur Erhöhung der VisibilitÀt der Schweizer Filmmusikkomponist:innen im In- und Ausland.
Die FONDATION SUISA ist eine gemeinnĂŒtzige Förderstiftung. Sie unterstĂŒtzt Vorhaben, die einen Bezug zum aktuellen schweizerischen und liechtensteinischen Musikschaffen in seiner ganzen Vielfalt haben.
SONART â Musikschaffende Schweiz ist der grösste Berufsverband fĂŒr Musiker:innen in der Schweiz und setzt sich in allen Sprachregionen fĂŒr die Interessen professioneller Musiker:innen aller Genres ein.

Grazie per il vostro impegno contro lâiniziativa SSR
L'iniziativa «200 franchi bastano» Ú stata respinta. Un risultato a cui abbiamo contribuito insieme....
Grazie per il vostro impegno contro lâiniziativa SSR
11. Marzo 2026
L'iniziativa «200 franchi bastano» Ú stata respinta. Un risultato a cui abbiamo contribuito insieme. Nelle ultime settimane molte socie e molti soci si sono impegnati con grande dedizione contro questa iniziativa, inviando un segnale forte a favore di un panorama culturale e mediatico svizzero vivace e diversificato.
Che si tratti di conversazioni nell'ambiente personale, contributi sui social media, partecipazione a eventi o coinvolgimento nelle campagne contrarie all'iniziativa: il vostro impegno ha fatto la differenza. E dimostra quanto possiamo ottenere quando restiamo uniti.
Un impegno di questo tipo non Ăš scontato. Siamo quindi particolarmente lieti di aver inviato insieme un segnale chiaro a favore di buone condizioni per l'arte, la cultura e i media in Svizzera.
Grazie di cuore a tutte le socie e a tutti i soci che si sono impegnati: per il vostro tempo, la vostra energia e la vostra convinzione.
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SONART x M4MUSIC 2026
m4music, das Musikfestival des Migros Kulturprozent sorgt dafĂŒr, dass Schweizer Musik gehört, diskutiert und gelebt wird. Es ist das alljĂ€hrliche Festival fĂŒr...
SONART x M4MUSIC 2026
11. Marzo 2026
m4music, das Musikfestival des Migros Kulturprozent sorgt dafĂŒr, dass Schweizer Musik gehört, diskutiert und gelebt wird. Es ist das alljĂ€hrliche Festival fĂŒr Musiker*innen und Branchenleute aus den Bereichen Pop, Rock, Jazz, Hip-Hop, Elektro und Ă€hnlichem und findet heuer am 20. & 21. MĂ€rz statt. Neben tollen Konzerten werden Panels und Conferences zu einer Vielzahl von Themen angeboten und SONART bietet mit ASK THE PRO 1:1-Beratungen zu verschiedenen Themen an.
SONART â Musikschaffende am m4music
Wie auch in den letzten Jahren, werden wir mit einem Stand gleich beim Eingangsbereich jeweils von 13h â 17h prĂ€sent sein. Wir wĂŒrden uns freuen, dich begrĂŒssen zu dĂŒrfen und vielleicht bei einem Kaffee oder Bier einen Schwatz zu halten und ein paar Fragen zu beantworten. Wenn du bei gewissen Themen richtig in die Tiefe gehen möchtest, bieten wir dir das ASK THE PRO an.
ASK THE PRO
Möchtest du eine Beratung zu folgenden Themen in Anspruch nehmen? Wir haben einige illustre Experten am Start, die dich wÀhrend 15 Minuten 1:1 beraten:
- Freitag, 14hâ15h: SOZIALE VORSORGE mit Etrit Hasler
- Freitag, 15hâ16h: MUSIK & VERTRĂGE mit David Burger
- Freitag, 16hâ17h: KULTURFĂRDERUNG mit Milena Krstic
- Samstag, 14hâ15h: RECORDING & SONGWRITING mit Anna Murphy
- Samstag, 15hâ16h: LEISTUNGSSCHUTZRECHTE & SWISSPERFORM mit Manuel Eberle
- Samstag, 16hâ17h: ARTIST BRANDING mit Daniel Milert
Reserviere dir deinen 15-Minuten-Slot so rasch wie möglich! Der Schnellere ist der Geschwindere!
Angepasster Gehörschutz stark verbilligt
Bei uns am Stand ist auch Elacin dabei. Sie offerieren euch vor Ort, ohne Anmeldung, die Anpassung fĂŒr Gehörschutz oder In-Ear-Monitoring. Dank der finanziellen UnterstĂŒtzung durch die Schweizerische Interpretenstiftung erhaltet ihr den otoplastischen Gehörschutz mit austauschbarem DĂ€mmfilter zum Preis von CHF 170.â anstelle des Normalpreises von CHF 330.â inkl. MWSt.
Zudem gibt es auch die Möglichkeit, Pfropfen fĂŒr In Ear-Monitoring vergĂŒnstigt herstellen zu lassen.
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Spazi per la cultura indipendente nel Cantone Ticino. Una mappatura dei bisogni e delle possibilitĂ
Il Cantone ha fatto i compiti....
Spazi per la cultura indipendente nel Cantone Ticino. Una mappatura dei bisogni e delle possibilitĂ
03. Marzo 2026 — Fabio Pinto
Il Cantone ha fatto i compiti. Ora tocca agire.
Il 27 febbraio 2026 lâOsservatorio culturale del Cantone Ticino ha pubblicato un rapporto sugli spazi per la cultura indipendente in Ticino, lo abbiamo letto per voi.
Un problema che conoscete bene
Trovare uno spazio in cui lavorare Ăš uno dei problemi piĂč concreti e quotidiani per chi fa cultura indipendente in Ticino. Sala prove, atelier, spazio per le prove teatrali, luogo per diffondere il proprio lavoro al pubblico: tutto questo costa, Ăš difficile da trovare e spesso del tutto assente. Non Ăš una lamentela: Ăš una condizione strutturale che ostacola la professionalizzazione del settore e costringe molte persone a rinunciare o a lavorare in condizioni precarie.
Come Ăš nato questo rapporto
Il rapporto Ăš stato redatto dallâOsservatorio culturale del DECS, su mandato delle Linee programmatiche cantonali di politica culturale 2024â2027. Non Ăš nato dal nulla: Ăš il risultato diretto della pressione esercitata dalla scena indipendente ticinese negli ultimi anni, in particolare attraverso la Carta della Gerra, il manifesto redatto dallâAssociazione Idra nato dallâesperienza della Straordinaria, firmato da centinaia di realtĂ culturali del territorio. Tre interrogazioni parlamentari in Gran Consiglio tra il 2023 e il 2025 hanno fatto il resto.
Molte socie e molti soci SONART hanno contribuito direttamente: buona parte delle risposte ai questionari dellâindagine vengono da musiciste e musicisti indipendenti. Un ringraziamento va quindi a chi ha preso il tempo di rispondere, e naturalmente allâAssociazione Idra per il lavoro politico che ha aperto questa strada.
Cosa dice il rapporto
I numeri confermano quello che sappiamo per esperienza diretta, ma ora lo confermano i dati ufficiali del DECS.
Il 72% delle persone attive nella produzione culturale indipendente non ha uno spazio in cui lavorare. Il 100% indica i costi bassi come prioritĂ assoluta. Il 96% sarebbe disponibile a condividere lo spazio con altri operatori e operatrici. Il distretto di Lugano concentra la maggior parte della domanda, seguito da Locarno e Mendrisio.
Il rapporto ha anche mappato gli edifici sfitti o inutilizzati di proprietĂ comunale, cantonale e di enti parapubblici come le FFS, cercando spazi potenzialmente adatti. La sorpresa, non piacevole, Ăš che il patrimonio cantonale diretto non offre praticamente nulla: tutti gli edifici di proprietĂ del Cantone risultano attualmente occupati. Lâunica eccezione menzionata Ăš la Scuola dâarti e mestieri della sartoria di Viganello, ancora in uso e destinata alla demolizione. Dai Comuni arrivano segnalazioni piĂč interessanti: 30 comuni hanno indicato edifici sfitti o inutilizzati sul loro territorio, per un totale di 111 fondi.
Una soglia che penalizza i musicisti e le musiciste
Qui vogliamo soffermarci su un dettaglio tecnico che ha conseguenze pratiche importanti per il settore musicale.
Nella selezione degli spazi potenzialmente adatti, il rapporto ha escluso tutti gli edifici con una superficie inferiore a 91 metri quadrati, considerandoli troppo piccoli per le necessitĂ della cultura indipendente. Il risultato Ăš che 83 edifici su 187 rilevati, quasi la metĂ del totale, sono stati tagliati fuori dallâanalisi.
SONART ritiene che questa soglia sia sbagliata per la musica. Una sala prove individuale funziona perfettamente tra 20 e 60 mq. Un piccolo ensemble lavora agevolmente tra 50 e 80 mq. Gli spazi esclusi sono esattamente quelli piĂč facili da adattare, meno costosi da gestire e piĂč accessibili economicamente per chi lavora in modo indipendente. I requisiti minimi sono pochi e verificabili: riscaldamento, elettricitĂ , accesso autonomo. Lâisolamento acustico Ăš importante ma spesso affrontabile con interventi mirati e non necessariamente costosi.
CâĂš perĂČ un elemento che dobbiamo nominare con franchezza. Parte del problema non Ăš solo metodologico: pochi musicisti e poche musiciste hanno risposto al questionario dellâOC. E quando la nostra voce manca dai dati, i risultati non ci rappresentano. La soglia dei 91 mq non Ăš neutrale: Ăš anche il frutto di una media che riflette chi ha partecipato, ovvero soprattutto il settore delle arti visive e delle arti sceniche.
Partecipare a questi processi, anche quando sembrano macchinosi o lontani dalla pratica quotidiana, Ăš parte integrante del lavoro di tutela della categoria. Un questionario compilato oggi puĂČ diventare un dato che pesa nelle decisioni politiche di domani. SONART si impegna a diffondere con piĂč forza queste opportunitĂ in futuro, e chiede alle socie e ai soci di farlo con noi.
Intendiamo portare questa osservazione alle sedi opportune, chiedendo che nella fase successiva del lavoro la soglia dimensionale venga rivista tenendo conto delle specificitĂ della produzione musicale.
Cosa chiediamo
Il rapporto si conclude con una serie di misure possibili: contattare i Comuni con edifici inutilizzati, creare una piattaforma cantonale degli spazi disponibili, stringere accordi di collaborazione, aggiornare la legge sul sostegno alla cultura. Sono proposte ragionevoli. Il problema Ăš che restano al condizionale: nessuna scadenza, nessuna cifra, nessun impegno esplicito.
CâĂš un altro aspetto che vale la pena segnalare. I dati sugli edifici sfitti o inutilizzati rilevati dalla mappatura non sono pubblici: il rapporto mostra le distribuzioni su mappa in forma anonimizzata, senza indirizzi nĂ© denominazioni. La motivazione Ăš comprensibile. I Comuni e i privati che hanno segnalato gli spazi non hanno necessariamente dato il consenso a una pubblicazione dettagliata. Ma il risultato pratico Ăš che la societĂ civile non puĂČ esercitare alcuna pressione diretta su uno spazio specifico. Non si puĂČ chiedere pubblicamente perchĂ© un determinato edificio comunale sia vuoto da anni, non si puĂČ mobilitare un quartiere attorno a una riconversione concreta. Ci chiediamo se questa scelta di riservatezza sia pienamente legittima quando si parla di patrimonio pubblico, e intendiamo approfondire la questione.
SONART continuerĂ a seguire questo dossier e a chiedere che le misure proposte si traducano in impegni concreti con tempi e risorse definite. I dati di questo rapporto entrano nel nostro lavoro di rappresentanza e tutela della categoria: sono dati ufficiali, prodotti dallâente pubblico, che confermano quello che diciamo da anni.
Ringraziamo lâOsservatorio Culturale per il lavoro svolto. Ora ci aspettiamo risposte concrete.
Approfondimenti
Articolo LaRegione (via Associazione Idra)
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Capitale Culturale 2030 Lugano, Locarno e Mendrisio - Presentazione e tavola rotonda
Il 28 febbraio, all'UniversitĂ della...
Capitale Culturale 2030 Lugano, Locarno e Mendrisio - Presentazione e tavola rotonda
03. Marzo 2026 — Fabio Pinto
Il 28 febbraio, all'UniversitĂ della Svizzera italiana di Lugano, si Ăš discusso del futuro culturale della regione. Al centro della mattinata, la presentazione pubblica della candidatura di Lugano con Locarno e Mendrisio a Capitale Culturale Svizzera 2030, un progetto triennale che punta a ottenere il primo titolo di Capitale Culturale istituito dalla Confederazione, con l'obiettivo di rafforzare l'ecosistema culturale regionale, promuovere nuove collaborazioni e aumentare la visibilitĂ della Svizzera italiana a livello nazionale e internazionale.
Dopo la presentazione del dossier, una tavola rotonda aperta al pubblico con rappresentanti del mondo culturale, accademico e mediatico ticinese. SONART era al tavolo.
Il filo conduttore dell'intervento Ăš stato un paradosso che chi conosce la scena ticinese riconosce bene: musiciste e musicisti, organizzatrici e organizzatori di festival, operatrici e operatori culturali che producono lavoro di qualitĂ riconosciuta a livello nazionale, ottenendo numerosi premi in condizioni che non permettono di vivere della sola attivitĂ musicale. Il 70% delle musiciste e dei musicisti delle musiche attuali ricava meno di 20.000 franchi annui dalla propria musica, il 68% ha un secondo lavoro. Non Ăš un dato rassicurante, Ăš un dato che racconta quanto questa scena abbia costruito contando quasi esclusivamente su se stessa.
Questo non significa che la scena sia fragile. Significa che Ăš resiliente per necessitĂ , non per scelta. E che l'energia spesa per sopravvivere Ăš energia sottratta alla creazione.
Una delle domande della tavola rotonda chiedeva di scegliere tra tre prioritĂ per la scena indipendente: spazi fisici, finanziamenti o cambio di mentalitĂ . La risposta di SONART ha rifiutato la scelta: servono tutte e tre, ma in un ordine preciso. Prima il riconoscimento che la cultura indipendente Ăš una professione, non una fase di passaggio verso le istituzioni. Una distinzione che vale la pena fare esplicitamente: chi sceglie di lavorare fuori dai grandi circuiti istituzionali non Ăš una giovane promessa in attesa di sistemarsi, Ăš una professionista o un professionista che ha fatto una scelta consapevole e che merita strumenti adeguati. Poi vengono gli spazi, che per chi vive di concerti sono infrastruttura economica prima ancora che culturale. E i finanziamenti, che non servono a sussidiare chi non ce la fa, servono a moltiplicare quello che c'Ăš giĂ . Ogni franco pubblico investito in cultura genera 2,58 franchi di valore aggiunto.
C'Ăš perĂČ un costo spesso invisibile che vale la pena nominare: quello del coordinamento. Fare rete tra realtĂ indipendenti richiede tempo, energia e continuitĂ , risorse che chi opera in condizioni di precarietĂ non ha in abbondanza. Il coordinamento dal basso esiste e si sta rafforzando, ma ha un limite strutturale: regge finchĂ© regge la disponibilitĂ individuale di chi ci mette impegno personale. PerchĂ© diventi stabile ha bisogno di essere incoraggiato e sostenuto dall'alto, con strumenti dedicati e un interlocutore istituzionale che lo riconosca come investimento, non come iniziativa spontanea da applaudire e lasciare sola.
L'ultima domanda della tavola rotonda chiedeva a tutte e tutti i partecipanti cosa aspettarsi da CCS2030. La risposta di SONART ha chiuso il cerchio: tutto questo non dipende dall'esito della candidatura. La scena indipendente ticinese non sta aspettando una vittoria per essere un interlocutore legittimo. Lo Ăš giĂ . Con o senza il titolo di Capitale Culturale, serve un rapporto piĂč strutturale e continuativo con le istituzioni, una presenza al tavolo che non sia occasionale.
La domanda sulle prospettive reali per la scena musicale indipendente ticinese resta aperta. Ă una domanda giusta, e merita una risposta che vada oltre una candidatura. SONART continua a lavorare in questa direzione.
N.B. SONART segue con interesse tutte e quattro le candidature al titolo di Capitale Culturale Svizzera 2030. Il sostegno ufficiale alla candidatura di Lugano con Locarno e Mendrisio riflette una richiesta specifica ricevuta da quella candidatura, non una presa di posizione nei confronti delle altre.
Approfondimenti
Candidatura di Lugano, Locarno e Mendrisio a CCS2030
Capitale Culturale Svizzera - Sito ufficiale
25 Jahre JazzBaragge Wednesday Jam
Seit 25 Jahren ist die JazzBaragge ein Ort fĂŒr musikalische Begegnungen, offene Jams und inspirierende ZwiegesprĂ€che. Tausende Musiker*innen...
25 Jahre JazzBaragge Wednesday Jam
17. Febbraio 2026
Seit 25 Jahren ist die JazzBaragge ein Ort fĂŒr musikalische Begegnungen, offene Jams und inspirierende ZwiegesprĂ€che. Tausende Musiker*innen haben diese Plattform geprĂ€gt und zu dem gemacht, was sie heute ist. Zum JubilĂ€um holt der Verein monatlich eine Jam Band auf die BĂŒhne, in der mindestens ein*e Musiker*in aus der Anfangszeit mitspielt. Ein musikalisches Wiedersehen mit dem GrĂŒndungsjahr!
JubilĂ€um: 25. Februar â wir stossen auf 25 Jahre JazzBaragge Wednesday Jam und 10 Jahre JazzBaragge im Jazz Club Moods an. Jeden ersten Mittwoch im Monat â â25 Years Vintage Jam Bandâ â eine Retrospektive mit den Pionier*innen.
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Sala gremita allâX-TRA: resoconto dellâincontro con Susanne Wille
LunedĂŹ sera abbiamo avuto il piacere di accogliere numerosi/e membri/e...
Sala gremita allâX-TRA: resoconto dellâincontro con Susanne Wille
10. Febbraio 2026
LunedĂŹ sera abbiamo avuto il piacere di accogliere numerosi/e membri/e allâX-TRA MusikcafĂ© per un incontro con Susanne Wille, direttrice generale della SSR (SRG SSR). La sala gremita e il grande interesse dimostrato hanno reso evidente quanto questo dialogo sia rilevante per il nostro impegno condiviso.
Nel suo intervento, Susanne Wille ha parlato di musica con un entusiasmo tangibile, esprimendo una profonda stima per il lavoro delle musiciste e dei musicisti. Nel successivo dibattito sul podio con Dana Burkhard e Nik BĂ€rtsch, moderato dal nostro presidente Michael Kaufmann, si Ăš sviluppato uno scambio aperto, articolato e stimolante. I/le membri/e presenti hanno partecipato attivamente, ponendo domande e condividendo anche riflessioni critiche, sempre con rispetto, attenzione reciproca e su un piano di paritĂ .
Ringraziamo sentitamente tutte e tutti per la numerosa partecipazione, per le conversazioni intense e per il clima di vicinanza che ha reso questa serata particolarmente significativa. La curata offerta gastronomica dellâX-TRA ha accompagnato lo scambio personale, contribuendo a creare unâatmosfera accogliente e aperta, favorevole a ulteriori dialoghi.
La conclusione di questa serata Ăš chiara: abbiamo bisogno della SSR â e la SSR ha bisogno di noi. Nelle settimane che precedono la votazione, la nostra voce Ăš importante. Impegniamoci insieme, in modo visibile, udibile e determinato, per la salvaguardia della SSR.
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WOMEX 2026ïœCALL FOR SHOWCASE PROPOSALS
Submit your Showcase proposal for WOMEX 26 in Gran Canaria, Las Palmas de Gran Canaria, 21 - 25 October 2026! The Showcase dates...
WOMEX 2026ïœCALL FOR SHOWCASE PROPOSALS
09. Febbraio 2026
Submit your Showcase proposal for WOMEX 26 in Gran Canaria, Las Palmas de Gran Canaria, 21 - 25 October 2026!
The Showcase dates are Thursday 22, Friday 23 and Saturday 24 October 2026.
Please note: proposed artists must be available on all three days!
Please see here the steps required in order to complete your proposal.
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Abschied von Christoph Stiefel
Wir haben die traurige Pflicht euch mitzuteilen, dass unser langjĂ€hriges Mitglied Christoph Stiefel am 21. Januar 2026 viel zu frĂŒh von uns gegangen...
Abschied von Christoph Stiefel
04. Febbraio 2026
Wir haben die traurige Pflicht euch mitzuteilen, dass unser langjĂ€hriges Mitglied Christoph Stiefel am 21. Januar 2026 viel zu frĂŒh von uns gegangen ist. Der ZĂŒrcher Jazzpianist starb im Alter von 64 Jahren nach schwerer Krankheit.
Wir wĂŒnschen den Angehörigen viel Kraft.
"Er war ein virtuoser Pianist, neugieriger Komponist und leidenschaftlicher Klangsucher.â (SRF Kultur, Jodok Hess, Samstag, 24.01.2026)
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Schweizer Filmpreis 2026 - die Nominierten fĂŒr die beste Filmmusik stehen fest
Gestern Abend wurden in Solothurn im Rahmen der...
Schweizer Filmpreis 2026 - die Nominierten fĂŒr die beste Filmmusik stehen fest
28. Gennaio 2026
Gestern Abend wurden in Solothurn im Rahmen der Nacht der Nominationen die Nominierten fĂŒr den Schweizer Filmpreis fĂŒr die beste Filmmusik bekanntgegeben.
Wir gratulieren den Nominierten und sind gespannt auf die Preisverleihung am 27. MĂ€rz im Kongresshaus in ZĂŒrich.
Beste Filmmusik
AÌ BRAS-LE-CORPS - Nicolas Rabaeus
I LOVE YOU, I LEAVE YOU - Dino BrandaÌo
LA CACHE - Diego Baldenweg, Nora Baldenweg, Lionel Baldenweg
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Job: Chefredaktor*in Schweizer Musikzeitung
Als grösstes unabhÀngiges Medienunternehmen der Ostschweiz ist die Galledia-Gruppe an zehn Standorten in der Schweiz...
Job: Chefredaktor*in Schweizer Musikzeitung
27. Gennaio 2026
Als grösstes unabhÀngiges Medienunternehmen der Ostschweiz ist die Galledia-Gruppe an zehn Standorten in der Schweiz vertreten. Neben zahlreichen Fach- und Verbandspublikationen zÀhlen drei lokale Tageszeitungen, mehrere Onlinepublikationen, grafische Produktionsbetriebe und eine Digital- und Softwareagentur sowie zwei Event- und Veranstaltungsagenturen zum Medienunternehmen.
Zur VerstĂ€rkung unseres Teams suchen wir fĂŒr unsere Verbandsmedien am Standort Flawil oder ZĂŒrich per 01. Juli 2026 eine*n
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Schweizer Kultur sagt Nein zur SRG-Halbierungsinitiative â sie gefĂ€hrdet die kulturelle Vielfalt und den Zusammenhalt der Schweiz
Medienmitteilung Solothurn, 25....
Schweizer Kultur sagt Nein zur SRG-Halbierungsinitiative â sie gefĂ€hrdet die kulturelle Vielfalt und den Zusammenhalt der Schweiz
26. Gennaio 2026
Medienmitteilung
Solothurn, 25. Januar 2026 â
AnlĂ€sslich der Solothurner Filmtage sprechen sich die Schweizer KulturverbĂ€nde geschlossen gegen die SRG-Halbierungsinitiative «200 Franken sind genug» aus. Die Initiative wĂŒrde der SRG einen massiven Teil ihrer finanziellen Mittel entziehen â mit weitreichenden Folgen fĂŒr Kultur, Medienvielfalt, ArbeitsplĂ€tze und den gesellschaftlichen Zusammenhalt in der Schweiz.
Die SRG ist weit mehr als ein Medienunternehmen. Sie ist die zentrale mediale Infrastruktur fĂŒr Schweizer Kultur: fĂŒr Film und Serien, Musik, Darstellende Kunst, Literatur, Design und weitere kulturelle Ausdrucksformen. Sie ermöglicht Sichtbarkeit, AuftrĂ€ge und Einkommen fĂŒr Kulturschaffende und sorgt dafĂŒr, dass kulturelle Inhalte aus allen Regionen und SprachrĂ€umen die Bevölkerung erreichen.
Kultur braucht eine nationale Ăffentlichkeit
Kultur entsteht lokal, wirkt aber national. Damit sie diese Wirkung entfalten kann, braucht sie Ăffentlichkeit. Genau diese stellt die SRG sicher: durch Produktionen, Koproduktionen, Berichterstattung, Kritik, Archive, Ăbertragungen und digitale Angebote.
Schweizer Filme, Serien und Musik erzĂ€hlen Geschichten von hier â aus allen Regionen und Sprachgemeinschaften. Produktionen wie Tschugger, Bonjour Ticino, Lâultim Rumantsch, The Deal oder Winter Palace stehen exemplarisch fĂŒr diesen eigenen Blick auf die Schweiz. Sie zeigen Menschen, Orte und Sprachen, die unsere Willensnation zusammenhalten. Wird die SRG geschwĂ€cht, bricht diese kulturelle Klammer weg.
Eigene Inhalte statt Austauschbarkeit
Internationale Inhalte gehören selbstverstĂ€ndlich zum Medienalltag. Doch sie können nicht die eigenen Inhalteersetzen. Genau das droht mit der SRG-Halbierungsinitiative: Mittel, mit denen Schweizer Geschichten erzĂ€hlt werden, wĂŒrden gestrichen. GĂŒnstige eingekaufte Serien und internationale Formate wĂŒrden zunehmen, wĂ€hrend Schweizer Produktionen verschwinden.
Damit gingen nicht nur Dialekte, lokale und regionale Perspektiven sowie gesellschaftliche Debatten verloren, sondern auch die FĂ€higkeit der Schweiz, sich selbst zu reflektieren und darzustellen.
Breite kulturelle Wertschöpfung â exemplarisch gezeigt
Die SRG ist auch eine zentrale Auftraggeberin fĂŒr die Kultur-, Medien- und Musikbranche. Dies gilt fĂŒr Film undSerien ebenso wie fĂŒr Musik, Theater, Tanz oder Kulturjournalismus. JĂ€hrlich fliessen ĂŒber AuftrĂ€ge,Koproduktionen, Tantiemen und Produktionsbudgets hohe zweistellige MillionenbetrĂ€ge in die Schweizer Kulturwirtschaft.
Exemplarisch zeigt sich dies auch in der Musik: Ăber 42â000 Stunden Schweizer Musik pro Jahr, rund 1â000 Stunden Livemusik und ein durchschnittlicher Schweizer Musikanteil von rund 40 Prozent auf den SRG-Sendern schaffen Sichtbarkeit und Reichweite, die kein privater Anbieter ersetzen wird. Diese PrĂ€senz sichert Einkommen, Nachwuchsförderung und kulturelle KontinuitĂ€t â Ă€hnlich wie Koproduktionen und Ausstrahlungen im Film- und Serienbereich.
Eine Halbierung der SRG-Mittel wĂŒrde diese Wertschöpfungsketten zerstören â mit direkten Folgen fĂŒr tausende qualifizierte FachkrĂ€fte: Schauspieler:innen, Musiker:innen, Autor:innen, Komponist:innen, Techniker:innen, Produzent:innen, Ensembles, Labels, Produktionsfirmen und viele mehr.
Regionen und Sprachgemeinschaften besonders gefÀhrdet
Die SRG produziert in allen Sprachregionen und ist dort physisch prĂ€sent. Diese regionale Verankerung ist Voraussetzung fĂŒr kulturelle Teilhabe und Gleichwertigkeit. Eine massive BudgetkĂŒrzung wĂŒrde Studioschliessungen nach sich ziehen und ganze regionale Produktionsökosysteme zerstören â insbesondere in der Romandie, im Tessin und in den rĂ€toromanischen Gebieten.
Auch barrierefreie Angebote wie Untertitelung, Audiodeskription und GebĂ€rdensprache wĂ€ren stark gefĂ€hrdet. Damit wĂŒrde der Zugang zur Kultur fĂŒr viele Menschen eingeschrĂ€nkt.
Kulturjournalismus und kulturelles GedÀchtnis unter Druck
Kultur existiert nicht nur durch Produktion, sondern auch durch Vermittlung. Die SRG ermöglicht unabhĂ€ngigenKulturjournalismus, Kritik, Einordnung und Debatte â Leistungen, fĂŒr die es kaum einen kommerziellen Markt gibt. Zudem bewahrt sie mit ihren Archiven ein kulturelles GedĂ€chtnis, das weit ĂŒber den Moment hinausreicht.
Ein gemeinsames Nein der Schweizer Kultur
Die unterzeichnenden VerbĂ€nde stehen fĂŒr Reformen, QualitĂ€t und einen kritischen Dialog mit der SRG. Doch Reformen brauchen eine tragfĂ€hige Finanzierung. Eine Halbierung ist keine Optimierung, sondern ein Kahlschlag, der den verfassungs- und konzessions-rechtlichen Kultur- und Service-public-Auftrag untergrĂ€bt.
Darum sagt die Schweizer Kultur geschlossen:
Nein zur SRG-Halbierungsinitiative «200 Franken sind genug».
Nein zum Abbau unserer medialen Infrastruktur, unserer kulturellen Vielfalt und unseres gesellschaftlichen Zusammenhalts.
--
Zitate (fĂŒr Medien zur freien Verwendung):
Patti Basler, Satirikerin, Autorin, Kabarettistin
«Kriegstreiberei, KI und Kommerz: Die kulturelle IdentitĂ€t der LĂ€nder in Europa ist bedroht. Die nationale Kultur derganzen Schweiz muss gebĂŒhrend unterstĂŒtzt werden. Keine halben Sachen!»
Marc Trauffer, Mundart-PopsÀnger
«Wir brauchen dringend eine starke SRG. Grosse TV-Unterhaltung ist im privaten Medienbereich viersprachig nichtfinanzierbar und dies trÀgt einen wichtigen Teil zur Vielfalt unseres Landes bei.»
Yvonne Glur, Co-Leiterin Amateurmusik Schweizer Musikrat, PrÀsidentin accordeon.ch
«FĂŒr den Nachwuchs der Amateurmusik ist Sichtbarkeit entscheidend. Junge Menschen engagieren sich dann, wenn sie erleben, dass ihr Können und ihre Leidenschaft wahrgenommen, wertgeschĂ€tzt und gezeigt werden.»
Anna Pieri Zuercher, Schauspielerin
«WofĂŒr wir gemeinsam Geld einsetzen, sagt viel darĂŒber aus, welches Land wir sein wollen. Diese Abstimmung bedroht unsere FĂ€higkeit, uns durch Kino und Serien zu erzĂ€hlen, uns ĂŒber unabhĂ€ngige Medien zu informieren und gefĂ€hrdet letztlich unsere Demokratie.»
Links zu den Kultur Kampagnen:
https://www.unsere-kultur-retten.ch/ https://www.wodiemusikspielt.ch/
https://www.suisseculture.ch/aktuellesundinfo/200-chf-sind-nicht-genug/
Link zur PrÀsentation:
https://www.swisstransfer.com/d/472795f0-882a-4421-acfe-84526d863125
Kontakt Cinésuisse : Salome Horber, salome.horber@cinesuisse.ch, 031 313 36 46
Kontakt Schweizer Musikrat: Thomas Wiederkehr, wiederkehr@musikrat.ch, 079 321 23 71
Kontakt Suisseculture: Alex Meszmer, alexmeszmer@suisseculture.ch, 076 495 92 26
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Veranstaltung: Halbiert man uns weg? Musikschaffende im Dialog mit der SRG
Mo. 09.02.2026, 18:00 - 20:00h XTRA Musikcafé, Limmatstrasse...
Veranstaltung: Halbiert man uns weg? Musikschaffende im Dialog mit der SRG
21. Gennaio 2026
Mo. 09.02.2026, 18:00 - 20:00h
XTRA MusikcafĂ©, Limmatstrasse 118, 8005 ZĂŒrich
Die «Halbierungsinitiative» greift die finanzielle Grundlage der SRG SSR an â und damit eine der zentralen Partner*innen der Schweizer Musikbranche. Weniger Mittel fĂŒr die SRG heissen konkret: weniger SendeplĂ€tze, weniger Produktionen, weniger AuftrĂ€ge und Tantiemen sowie sinkende Honorare fĂŒr Musikschaffende.
Gemeinsam mit Susanne Wille beleuchten wir die aktuelle Situation und die geplanten Sparmassnahmen und diskutieren, was diese ganz konkret fĂŒr Arbeitsbedingungen, Einkommen und Sichtbarkeit im Musikbereich bedeuten. Ein PodiumsgesprĂ€ch mit Dana Burkhard und Nik BĂ€rtsch sowie die Möglichkeit fĂŒr persönlichen Austausch und GesprĂ€che bei Speis und Trank ergĂ€nzen den Abend.
Der Anlass zeigt unmissverstĂ€ndlich, was die Halbierungsinitiative fĂŒr die Musikbranche aufs Spiel setzt â und warum wir uns klar fĂŒr die SRG und gegen die Annahme der Initiative positionieren mĂŒssen.
18.00h Einlass
18.30h Diskussion mit Susanne Wille, Dana Burkhard und Nik BĂ€rtsch
20.00h Netzwerk, Speis und Trank
22.00h Ende
Moderation: Michael Kaufmann
Der Anlass ist exklusiv fĂŒr SONART-Mitglieder.
Die Platzzahl ist beschrÀnkt, Anmeldung obligatorisch: First come, first serve.
Anmeldeschluss: 01.02.2026

Taskforce Culture: No allâiniziativa di dimezzamento della SRG «200 franchi bastano» â inquadramento per il settore culturale
Perché i tagli già in corso alla...
Taskforce Culture: No allâiniziativa di dimezzamento della SRG «200 franchi bastano» â inquadramento per il settore culturale
19. Gennaio 2026
PerchĂ© i tagli giĂ in corso alla SRG sono solo lâinizio â e perchĂ© lâiniziativa colpirebbe in modo particolarmente duro la cultura.
Nei prossimi mesi una questione politica richiederĂ lâimpegno di tutti/e: lâiniziativa popolare «200 franchi bastano! (Iniziativa SRG)», spesso definita iniziativa di dimezzamento della SRG.
Scriviamo oggi per informare operatori e operatrici culturali, istituzioni culturali e persone sensibili alla cultura sul contenuto della proposta, sul contesto e sulle conseguenze prevedibili â anche alla luce dei tagli giĂ avvenuti. Dal 2015, e con ogni probabilitĂ fino al 2029, siamo infatti immersi in una maratona di riduzioni, articolata in piĂč tappe e motivata da ragioni diverse.
Prendiamo sul serio il malcontento
Molte persone nel settore culturale non sono pienamente soddisfatte della SRG â sul piano dei contenuti, della strategia e in parte anche nel rapporto con la cultura. Questa critica Ăš legittima. Conosciamo bene anche noi questa frustrazione.
Proprio per questo lâiniziativa di dimezzamento Ăš insidiosa: fa leva su un malcontento reale e promette un risparmio semplice come soluzione miracolosa. In realtĂ lâiniziativa non mira a una riforma, bensĂŹ a un indebolimento strutturale consapevole di unâistituzione svizzera che, una volta attuato, non sarebbe piĂč reversibile.
Di cosa tratta concretamente lâiniziativa
Lâiniziativa intende:
- ridurre lâattuale canone domestico da 335 a 200 franchi;
- esentare completamente le imprese dallâobbligo di pagamento.
Questo Ăš il cuore della proposta. E da ciĂČ consegue inevitabilmente: molte meno risorse per la SRG â e quindi unâofferta sensibilmente ridotta in tutte le regioni linguistiche.
I tagli attuali alla SRG sono solo il preludio
Per una corretta valutazione Ăš importante sapere che la SRG Ăš giĂ oggi â prima della votazione â sotto forte pressione finanziaria a causa di decisioni politiche.
Il Consiglio federale, su proposta del consigliere federale Albert Rösti, ha deciso di ridurre gradualmente il canone radiotelevisivo. SĂŹ, si tratta dello stesso Albert Rösti che, allâepoca come presidente dellâUDC, fu corresponsabile dellâiniziativa di dimezzamento della SRG.
A partire dal 2027 il canone sarĂ ridotto da 335 a 300 franchi entro il 2029. Parallelamente, dal 2027 molte imprese saranno esentate dal pagamento. Questo comporta giĂ ora ulteriori programmi di risparmio, i cui effetti sono visibili nella quotidianitĂ :
- meno risorse per contenuti e produzioni;
- riduzioni di personale e accorpamenti di unitĂ organizzative;
- soppressione o riduzione di singoli format, offerte e programmi.
Ed Ăš qui che sta il punto decisivo per il nostro settore:
I tagli giĂ noti sono incisivi e problematici. Ă quindi difficile immaginare cosa accadrebbe con unâulteriore drastica riduzione fino al minimo di 200 franchi annui.
Non si parlerebbe piĂč di «ottimizzazioni», ma di tagli massicci che modificherebbero profondamente offerta, qualitĂ e presenza regionale.
La cultura sarebbe colpita in modo particolarmente duro
Per la cultura svizzera la SRG non Ăš semplicemente un fornitore mediatico tra tanti. Ă un pilastro portante della cultura e della creazione culturale nel Paese.
- La SRG Ăš la maggiore produttrice culturale della Svizzera ed Ăš fondamentale per chi opera nel cinema, nella musica, nella letteratura e oltre.
- Ă unâimportante mediatrice culturale, che avvicina i format culturali al pubblico.
- Mentre giornali e media privati si ritirano sempre piĂč dalla copertura culturale, la SRG svolge un ruolo essenziale raccontando eventi culturali nelle e dalle regioni.
- Attraverso i mandati internazionali â 3sat, TV5 Monde, tvsvizzera.it e swissinfo.com â questi eventi culturali acquistano visibilitĂ ben oltre i confini nazionali.
- Infine, con i suoi canali, la SRG Ăš un mezzo centrale anche per le persone con disabilitĂ . In Svizzera vivono quasi un milione di persone con una disabilitĂ sensoriale. Grazie a sottotitoli, audiodescrizione e lingua dei segni, la SRG garantisce loro lâaccesso alla cultura.
Quando parliamo di cultura, Ăš inoltre importante ricordare che la cultura Ăš anche base e fonte per programmi informativi e, naturalmente, di intrattenimento.
Partner centrale e in parte insostituibile
In ambiti chiave la SRG Ăš un partner fondamentale per la creazione culturale â e in parte semplicemente non sostituibile:
Produzioni culturali audiovisive e visibilitĂ
La SRG consente â direttamente o tramite partenariati â produzioni e format che, nel piccolo mercato svizzero, altrimenti non vedrebbero la luce. Crea visibilitĂ per storie svizzere, artisti/e, istituzioni e festival.
Quattro regioni linguistiche, mercato ridotto
La Svizzera Ăš piccola e ha quattro lingue nazionali. Proprio per questo Ăš irrealistico pensare che operatori puramente commerciali possano colmare le lacune: molti contenuti non sono economicamente sostenibili.
Creazione di valore nel settore culturale
Meno produzioni e meno trasmissioni significano anche: meno incarichi, meno presenza, meno ricavi da diritti e sfruttamento â trasversalmente a settori e regioni.
La conseguenza pratica Ăš quindi prevedibile: meno cultura svizzera nello spazio audiovisivo â e meno storie svizzere, in particolare al di fuori dei grandi centri.
Ora Ăš importante: sostenere la SRG, nonostante le critiche
Un punto per noi Ăš centrale, per evitare equivoci: opporsi allâiniziativa di dimezzamento della SRG non significa approvare tutto ciĂČ che la SRG fa.
Al contrario: proprio perché cultura e diversità nel palinsesto sono spesso sotto pressione, anche in futuro serviranno un accompagnamento critico, aspettative chiare e un dialogo costruttivo. Come associazioni culturali continueremo a farlo.
Ma: le riforme riescono solo partendo da una posizione di forza. Un dimezzamento indebolirebbe la SRG in modo tale che, alla fine, non ci sarebbe piĂč nulla da ottimizzare â e la cultura verrebbe tagliata.
Prospettive
Sul nostro sito trovi informazioni sul NO allâiniziativa di dimezzamento della SRG, con argomentazioni e approfondimenti:
https://taskforceculture.ch/nein-zur-srg-initiative
Ti ringraziamo per lâattenzione e confidiamo nel tuo sostegno per contrastare questa iniziativa pericolosa.
Ogni singolo voto Ăš importante per un NO allâiniziativa di dimezzamento della SRG.
Cordiali saluti
Gruppo cardine della Taskforce Culture
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Revisione della Legge sul sostegno alla cultura (LCult): novitĂ e scadenze 2026
LâUfficio del sostegno alla cultura del Cantone...
Revisione della Legge sul sostegno alla cultura (LCult): novitĂ e scadenze 2026
13. Gennaio 2026 — Fabio Pinto
LâUfficio del sostegno alla cultura del Cantone ha comunicato che dal 1° gennaio 2026 entrerĂ in vigore la revisione della Legge sul sostegno alla cultura (LCult).
Gli adeguamenti introdotti tengono conto degli obiettivi definiti nelle Linee programmatiche di politica culturale 2024â2027, elaborate a seguito di unâampia consultazione con i portatori e le portatrici dâinteresse attivi sul territorio, nonchĂ© del Messaggio sulla cultura 2025â2028.
Nuovi termini dâinoltro per il 2026
LâUfficio ha inoltre comunicato i nuovi termini di presentazione delle domande per il 2026, ricordando che le richieste possono essere inoltrate tramite la piattaforma ufficiale a partire da 45 giorni prima della scadenza:
Per il settore musica i termini di inoltro sono stati ridotti da tre a due, il primo Ăš il 31 marzo 2026 e il secondo il 30 settembre 2026. I tempi di risposta restano di 90 giorni a partire dal termine dâinoltro.
Nei primi mesi del 2026 Ăš inoltre prevista la finalizzazione del Regolamento della LCult, che dovrĂ chiarire diversi aspetti applicativi della legge revisionata.
Questioni ancora aperte per il settore musicale
SONART ha chiesto allâUfficio del sostegno alla cultura alcuni chiarimenti fondamentali per il settore musicale, in particolare su:
- Creazione musicale
Come verrĂ integrata la creazione musicale nei criteri di ammissione ai sussidi, ora che le borse di creazione sono state abolite, e quali elementi saranno presi in considerazione per progetti di composizione, residenze e ricerca artistica. - Importi e criteri aggiornati
Quali saranno gli importi indicativi o le fasce di contributo per le diverse fasi (creazione, produzione, diffusione) e se i criteri verranno aggiornati tenendo conto dei cambiamenti del mercato musicale, in particolare della promozione digitale e della produzione di contenuti per i social media. - ModalitĂ di richiesta
Se sarĂ possibile presentare piĂč richieste per fasi diverse di uno stesso progetto (anche su anni differenti) oppure una richiesta unica che includa creazione, produzione e diffusione. - Settore professionale ed emergente
Se Ăš prevista una differenziazione tra settore professionale ed emergente e un coordinamento con Infogiovani, per garantire un sostegno mirato anche alle nuove generazioni e una maggiore coerenza tra gli strumenti di accompagnamento.
SONART ha sollecitato una risposta rapida da parte dellâUfficio del sostegno alla cultura, ritenendo fondamentale disporre di queste informazioni in tempi utili per permettere a musicisti e musiciste di preparare le richieste in vista del primo termine dâinoltro del 31 marzo 2026.
Vi terremo aggiornati non appena saranno disponibili ulteriori chiarimenti ufficiali.
Qui trovate ulteriori informazioni sul ruolo delle commissioni, sulla loro composizione e sul loro funzionamento.

Comportamenti culturali e del tempo libero in Svizzera 2024 e sviluppo a lungo termine (UST)
Per la prima volta lâUfficio federale...
Comportamenti culturali e del tempo libero in Svizzera 2024 e sviluppo a lungo termine (UST)
20. Dicembre 2025
Per la prima volta lâUfficio federale di statistica (UST) traccia un quadro del comportamento culturale e del tempo libero in Svizzera nel periodo post-pandemico. Nel 2024 le visite a istituzioni culturali e le attivitĂ svolte fuori casa sono diminuite rispetto al 2019. La grande eccezione sono i festival, che continuano a registrare un forte interesse.
Quasi lâ80% della popolazione vorrebbe partecipare piĂč spesso ad attivitĂ culturali, ma Ăš frenata soprattutto dalla mancanza di tempo e di risorse finanziarie. Crescono invece le attivitĂ di svago piĂč individuali: le pratiche digitali e gli hobby creativi in ambito amatoriale sono in forte aumento, in particolare tra i 15 e i 29 anni.

Saluto a David Michaud e nuove responsabilitĂ nel team
Il 30 novembre 2025 abbiamo salutato il nostro stimato collaboratore David Michaud, che intraprende...
Saluto a David Michaud e nuove responsabilitĂ nel team
17. Dicembre 2025
Il 30 novembre 2025 abbiamo salutato il nostro stimato collaboratore David Michaud, che intraprende una nuova sfida professionale. Dal 2020 David si Ăš impegnato con grande dedizione per SONART, in particolare nella gestione dei membri nella Svizzera romanda e, dal 2023, anche nel settore specialistico Jazz. Lo ringraziamo di cuore per la preziosa collaborazione e per il contributo fondamentale allo sviluppo della nostra associazione.
Da subito, Philip Kluge assume la responsabilità del settore Jazz, mentre Michaël Roelli prosegue con la gestione dei membri e continuerà a seguire le esigenze delle musiciste e dei musicisti nella Svizzera romanda.
Siamo felici di collaborare con Philip e Michaël nei loro ruoli ampliati o nuovi e auguriamo a David ogni successo per il suo futuro professionale e personale.
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Visioni Sonore â supported by SONART
Dal 2026 le Giornate di Soletta riuniscono musica, suono e cinema sotto la nuova etichetta Visioni Sonore: concerti, live show, formati...
Visioni Sonore â supported by SONART
17. Dicembre 2025
Dal 2026 le Giornate di Soletta riuniscono musica, suono e cinema sotto la nuova etichetta Visioni Sonore: concerti, live show, formati film & musica ed eventi industry dedicati alla musica nel cinema. SONART sostiene attivamente il programma.
Tedesco:
Highlights im Ăberblick:
- Konzerte & Liveshows u. a. mit La ColĂšre, Ok Matthew und Dino BrandĂŁo en trio
- Film mit Konzert: Unisono â Doku mit Live-Auftritt des Jugend-Sinfonieorchesters Aargau
- Retrospektive âDowntown New Yorkâ zur Musikszene der 70erâ90er
- SO PRO â Musik im Film: Panel «Wie wird aus meinem Sound ein Soundtrack?» (mit SUISA & SONART)
- Lab «Screen to Sound»: neues Kreativlabor mit CHF 10â000 Entwicklungsförderung
- Pitchings & Netzwerk-ApĂ©ros fĂŒr Musik- und Filmschaffende
- Partys & Auftakt-Event im Uferbau â mit Schweizer DJs, Musiker:innen & VJs
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Lo jodel iscritto nel patrimonio culturale immateriale dellâUNESCO
Lâ11 dicembre lâUNESCO ha inserito lo jodel nella Lista rappresentativa...
Lo jodel iscritto nel patrimonio culturale immateriale dellâUNESCO
16. Dicembre 2025
Lâ11 dicembre lâUNESCO ha inserito lo jodel nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dellâumanitĂ . Canto emblematico della Svizzera, lo jodel comprende una grande varietĂ di forme di espressione artistica ed Ăš profondamente radicato nella popolazione.
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Nomination per lâArtist Award degli Swiss Music Awards
Il 19 marzo 2026 si terranno gli Swiss Music Awards. Anche questâanno i soci SONART hanno il...
Nomination per lâArtist Award degli Swiss Music Awards
08. Dicembre 2025
Il 19 marzo 2026 si terranno gli Swiss Music Awards. Anche questâanno i soci SONART hanno il privilegio di assegnare il premio piĂč cool: lâArtist Award. Un riconoscimento che non si basa unicamente su vendite o passaggi radiofonici, ma su musica e attitudine.
Tra i/le vincitori/trici delle edizioni passate: Zeal & Ardor, Nola Kin, To Athena, Mnevis, Trummer, Baze, Black Sea Dahu, Faber, Seven, Sophie Hunger & James Gruntz.
Requisiti:
- pubblicazione di un release nel 2025
- membership SONART (Ăš possibile diventarlo anche ora)
Chi vorresti nominare?
â ïž Attenzione: niente autocandidature. Possono votare solo i soci attivi SONART.
đ Nomination aperte fino al 4 gennaio 2026
đłïž La votazione seguirĂ nel newsletter di metĂ gennaio.
Nomina ora (in tedesco)! --> Newsletter in dicembre
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SONART Connect: cosa abbiamo imparato e cosa ci aspetta
Con gli ultimi incontri dellâanno si chiude il ciclo 2025 di SONART CONNECT, che ha generato...
SONART Connect: cosa abbiamo imparato e cosa ci aspetta
02. Dicembre 2025 — Fabio Pinto
Con gli ultimi incontri dellâanno si chiude il ciclo 2025 di SONART CONNECT, che ha generato spunti preziosi e un messaggio forte e condiviso: la scena musicale della Svizzera italiana sente un enorme bisogno di fare rete.
Dai vari appuntamenti sono emerse tre esigenze ricorrenti:
- creare un repertorio comune, valorizzando le competenze e le specificitĂ della regione;
- organizzare piĂč momenti di networking, formali e informali;
- costruire un gruppo unito, che possa riconoscersi come comunitĂ professionale e collaborare con continuitĂ .
Questi segnali confermano lâimportanza di spazi dâincontro e di confronto. Per questo nel 2026 sono giĂ in pianificazione nuovi eventi SONART CONNECT, accanto ai workshop giĂ pubblicati nella sezione Eventi.
Per chi desidera ampliare ulteriormente i propri orizzonti professionali, ricordiamo che i/le membri/e possono partecipare anche ai workshop organizzati oltre Gottardo, beneficiando del rimborso dei biglietti FFS (informazioni a seguire).
In attesa del lancio della Directory ufficiale dei membri SONART, mettiamo a disposizione un Google Sheet provvisorio dove potete inserire il vostro contatto e iniziare a connettervi tra voi:
https://docs.google.com/spreadsheets/d/1Pa5lsNQGldZgaN1bmdfAnBX0oAK8TRmk9B2zXut7VtM/edit?usp=sharing
Continuiamo a costruire insieme una rete forte, aperta e collaborativa.
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Rimborso biglietti FFS per workshop SONART a Lucerna e Zurigo
Un invito ai membri della Svizzera italiana a formarsi e creare nuove connessioni...
Rimborso biglietti FFS per workshop SONART a Lucerna e Zurigo
02. Dicembre 2025 — Fabio Pinto
Un invito ai membri della Svizzera italiana a formarsi e creare nuove connessioni oltre il Gottardo
Nel 2026 SONART intende rafforzare le opportunitĂ di formazione continua e di scambio tra le regioni linguistiche.
PoichĂ© nella Svizzera italiana il numero di workshop Ăš ancora inferiore rispetto alla Svizzera interna, i/le membri attivi/e nella regione potranno beneficiare del rimborso del biglietto FFS (2ÂȘ classe, tariffa con abbonamento metĂ -prezzo) per partecipare ai workshop SONART organizzati a Lucerna e Zurigo.
Oltre ad ampliare le competenze professionali, lâiniziativa favorisce nuove conoscenze e collaborazioni oltre Gottardo, contribuendo a rafforzare la rete nazionale dei/delle professionisti/e della musica.
I workshop si svolgono in lingua tedesca e trattano temi legati a carriera artistica, produzione, comunicazione e gestione del lavoro musicale.
ValiditĂ : tutto il 2026.
Come fare: consulta il calendario dei workshop, scegli gli appuntamenti e una volta acquistato il biglietto, richiedi il rimborso dalla tua area membri SONART:
đ https://www.sonart.swiss/it/login/
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Buone feste!
SONART Ăš in pausa invernale: i nostri uffici resteranno chiusi da lunedĂŹ 22 dicembre 2025 a domenica 4 gennaio 2026. Saremo di nuovo raggiungibili come di consueto da lunedĂŹ 5 gennaio....
Buone feste!
01. Dicembre 2025
SONART Ăš in pausa invernale: i nostri uffici resteranno chiusi da lunedĂŹ 22 dicembre 2025 a domenica 4 gennaio 2026.
Saremo di nuovo raggiungibili come di consueto da lunedĂŹ 5 gennaio.
Ti auguriamo buone feste e un ottimo 2026.
Grazie per il tuo sostegno a SONART.
Nick, Dominic, Michaël, Jocelyne, Fabio, Cécile, David M., David B., Philip
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Gema vs. OpenAI â ein wegweisendes Gerichtsurteil
Laut ĂŒbereinstimmenden Medienberichten wurde am Landgericht MĂŒnchen ein Gerichtsurteil mit womöglich weitreichenden...
Gema vs. OpenAI â ein wegweisendes Gerichtsurteil
19. Novembre 2025
Laut ĂŒbereinstimmenden Medienberichten wurde am Landgericht MĂŒnchen ein Gerichtsurteil mit womöglich weitreichenden Auswirkungen gefĂ€llt. Die deutsche Verwertungsgesellschaft GEMA errang im Prozess gegen OpenAI, betreffend der Verwendung mehrerer bekannter Lieder von namhaften deutschen Musikschaffenden, einen vielbeachteten Sieg vor Gericht. Das Urteil ist zwar noch nicht rechtskrĂ€ftig, anerkennt aber erstmals in Europa, dass die nicht autorisierte Nutzung geschĂŒtzter Liedtexte zum Training einer kĂŒnstlichen Intelligenz wie ChatGPT eine Urheberrechtsverletzung darstellt.
https://www.gema.de/de/w/grundsatzurteil-gema-gegen-openai
In der Schweiz wurde vor rund zwei Monaten im Nationalrat ĂŒber die Motion Gössi beraten und fĂŒr das Jahr 2026 wird eine Gesamtstrategie des Bundesrates bezĂŒglich kĂŒnstlicher Intelligenz erwartet. Auch gemĂ€ss der SUISA besteht im Bereich der unlizenzierten Nutzung geschĂŒtzter Werke zu KI-Trainigszwecken noch grosser rechtlicher KlĂ€rungsbedarf.
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Bildquelle:
https://www.deutschlandfunk.de/das-wirtschaftsgespraech-142.html
Credit:
(picture alliance / dpa / Jens Kalaene)

Lâiniziativa «200 franchi bastano» minaccia il servizio pubblico e chi crea musica â lâ8 marzo vota NO
Nel primo trimestre del 2026 saremo...
Lâiniziativa «200 franchi bastano» minaccia il servizio pubblico e chi crea musica â lâ8 marzo vota NO
17. Novembre 2025
Nel primo trimestre del 2026 saremo fortemente confrontati/e con lâiniziativa sulla riduzione a metĂ del canone radiotelevisivo (Iniziativa SSR): la data della votazione Ăš ora ufficiale â 8 marzo 2026. Unâaccettazione della proposta indebolirebbe gravemente il servizio pubblico e avrebbe ripercussioni dirette anche per i/le professionisti/e della musica.
Secondo SUISA, in caso di approvazione si prevede una forte perdita di entrate per gli autori e le autrici svizzeri/e. Inoltre, verrebbero meno numerose opportunitĂ di lavoro per i/le musicisti/e e compositori/trici, oggi garantite proprio dal servizio pubblico.
Ci teniamo a chiarire che le misure di risparmio introdotte dalla SSR non sono state adottate per compiacere preventivamente la politica o altri interlocutori, ma rispondono a esigenze interne. La SSR Ăš giĂ oggi costretta a risparmiare milioni di franchi, dopo che il Consiglio federale ha deciso lo scorso anno una riduzione graduale del canone fino al 2029. Unâulteriore riduzione avrebbe conseguenze pesanti, soprattutto per il settore culturale.
Anche se la SSR ha perso consensi con la recente soppressione di programmi e posti di lavoro, Ăš proprio in questo momento che serve prendere posizione. Invitiamo tutti/e a sensibilizzare il proprio entourage e a dire un chiaro NO alle urne lâ8 marzo.
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Salut Michaël
Seit dem 1. November 2025 ist MichaĂ«l Roelli fĂŒr die Administration von SONART in der Romandie zustĂ€ndig und betreut die Mitglieder dieser Region. Der ehemalige Leiter des ManagementbĂŒros...
Salut Michaël
10. Novembre 2025
Seit dem 1. November 2025 ist MichaĂ«l Roelli fĂŒr die Administration von SONART in der Romandie zustĂ€ndig und betreut die Mitglieder dieser Region. Der ehemalige Leiter des ManagementbĂŒros des Montreux Jazz Festival, frĂŒhere Mitglied der Kommission fĂŒr Kulturvermittlung des Cully Jazz Festival und aktuelle Programmleiter von Jazz au Peuple arbeitet seit ĂŒber zehn Jahren im Bereich des Kulturmanagements und engagiert sich fĂŒr die Förderung improvisierter und experimenteller Musik. MichaĂ«l Roelli promovierte an der FakultĂ€t fĂŒr Geistes- und Politikwissenschaften der UniversitĂ€t Lausanne und ist Experte fĂŒr Kulturgeschichte.
Wir heissen Michaël bei SONART herzlich willkommen.

Offerta di lavoro: Co-direzione (60â80%) â Cooperativa degli artisti interpreti SIG
La Cooperativa degli artisti interpreti...
Offerta di lavoro: Co-direzione (60â80%) â Cooperativa degli artisti interpreti SIG
06. Novembre 2025
La Cooperativa degli artisti interpreti SIG cerca, dal 1° maggio 2026 (o da concordare), una persona per la co-direzione. Insieme alla tua controparte, condividerai la responsabilitĂ operativa, difenderai i diritti degli artisti interpreti e rappresenterai i loro interessi a livello strategico, organizzativo e politico. Si richiedono esperienza di leadership, ottime capacitĂ organizzative e solide conoscenze del diritto dâautore e dei diritti connessi. La posizione offre ampi margini di azione, condizioni flessibili e un team motivato a Zurigo.
Domande: dal 10.11.2025 a Bruno Marty, 043 322 10 69, bruno.marty@interpreten.ch
Candidatura: entro il 26.11.2025, in PDF a bewerbungen@interpretinnen.ch.
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Verein GraubĂŒnden Musik löst sich auf
Medienmitteilung:: Nach sechs Jahren engagierter Arbeit hat der Verein GraubĂŒnden Musik beschlossen, seine VereinstĂ€tigkeit per...
Verein GraubĂŒnden Musik löst sich auf
04. Novembre 2025
Medienmitteilung:
Nach sechs Jahren engagierter Arbeit hat der Verein GraubĂŒnden Musik beschlossen, seine VereinstĂ€tigkeit per 31.12.2025 einzustellen. Der Entscheid fiel nach sorgfĂ€ltiger AbwĂ€gung und aufgrund zunehmend begrenzter personeller und organisatorischer Ressourcen.
Der Verein blickt auf eine lange Geschichte zurĂŒck, in der unzĂ€hlige Projekte, Konzerte und musikalische Begegnungen möglich gemacht wurden.
Der Verein GraubĂŒnden Musik (VGM) wurde am 4. April 2019 in Chur gegrĂŒndet. Er bezweckte die Vernetzung und Förderung von BĂŒndner Musikerinnen und Musikern, Bands und Gruppen und Veranstaltern im Bereich der populĂ€ren Musik.
Seit der GrĂŒndung hatte der VGM eine Fachstelle und Vernetzungsplattform fĂŒr ĂŒber 300 BĂŒndner Musiker* innen und 40 Veranstalter geschaffen. Neben der Onlineplattform graubuendenmusik.ch bot der Ver-ein den Mitgliedern zahlreiche Angebote und Projekte: Beratung und Begleitung, Netzwerktreffen und Workshops, Vermietung von Audio- und Videomaterial, Kinder- und Jugendförderung sowie auch Projekte zur Förderung und Vernetzung der BĂŒndner Musikszene.
Die letzten Jahre zeigten jedoch, dass es immer schwieriger wurde, ausreichend Fachpersonal und ehrenamtliche UnterstĂŒtzung zu finden, um den Vereinsbetrieb langfristig sicherzustellen.
Mit Dankbarkeit blickt der Verein auf die UnterstĂŒtzung durch Mitglieder, Partner, Stiftungen und die lokale Bevölkerung zurĂŒck. Ihr Beitrag hat den musikalischen Austausch in GraubĂŒnden ĂŒber Jahre hinweg geprĂ€gt. Der VGM verabschiedet sich somit in der Gewissheit, dass Musik weiterhin verbindet und inspiriert.
Der Vorstand vom Verein GraubĂŒnden Musik
KONTAKT: buero@graubuendenmusik.ch, Verein GraubĂŒnden Musik, Herrengasse 8, 7000 Chur
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Forum della Musica 2025 â Un primo passo verso una governance condivisa del settore musicale ticinese
Sabato 11 ottobre si Ăš svolto a...
Forum della Musica 2025 â Un primo passo verso una governance condivisa del settore musicale ticinese
30. Ottobre 2025 — Fabio Pinto
Sabato 11 ottobre si Ăš svolto a Lugano, tra il Conservatorio della Svizzera italiana e il LAC, il primo Forum della Musica in Ticino, promosso da SONART â Associazione svizzera di musicisti in collaborazione con Music Innovation Hub (MIH).
Alla giornata hanno preso parte: SONART, Music Innovation Hub (MIH), SUISA, Orchestra della Svizzera italiana, Conservatorio della Svizzera italiana, I Barocchisti, PETZI, Helvetiarockt, LAC Lugano Arte e Cultura, RSI Radiotelevisione svizzera e la Fonoteca nazionale svizzera.
Il Forum ha rappresentato un momento di dialogo tra le principali componenti del sistema musicale ticinese â istituzioni, operatori culturali, organizzazioni professionali e scena indipendente.
Non era la prima volta che queste realtĂ si incontravano, ma la prima in cui lo hanno fatto tutte insieme, in un contesto comune di ascolto e collaborazione.
Le discussioni hanno messo in luce la necessitĂ di una maggiore integrazione e di una migliore conoscenza reciproca, riconoscendo la complessitĂ di un territorio in cui coesistono realtĂ consolidate e una scena indipendente sempre piĂč attiva e professionale, ma ancora in cerca di riconoscimento e accesso equo alle risorse.
Il progetto iniziale promosso da SONART e MIH, molto strutturato e con una linea temporale definita, non ha trovato consenso unanime, ritenuto troppo rigido rispetto alle sfide e alle specificitĂ del territorio.
Ă emersa invece la volontĂ di procedere in modo piĂč graduale e partecipativo, adattando i passi ai bisogni reali dei diversi attori coinvolti.
In aggiunta, SONART intende promuovere una serie di incontri dedicati unicamente alla scena musicale indipendente, con lâobiettivo di rafforzare le reti esistenti, condividere prioritĂ e costruire una rappresentanza piĂč coesa allâinterno del futuro ecosistema musicale cantonale.
Parallelamente, SONART continuerĂ a favorire il dialogo tra rappresentanti della cultura istituzionale e quella indipendente, per un confronto che resti aperto e solidale tra tutte le componenti del settore.
Con questo primo Forum, SONART riafferma il proprio impegno a rafforzare il riconoscimento della musica di creazione e a promuovere una governance partecipativa, trasparente e sostenibile, capace di valorizzare la diversitĂ e le potenzialitĂ della scena musicale ticinese.

Der Schweizer Musikrat sucht eine*n Content Creator*in / Content Manager*in
Content Creator / Content Manager gegen die SRG-Halbierungsinitiative...
Der Schweizer Musikrat sucht eine*n Content Creator*in / Content Manager*in
28. Ottobre 2025
Content Creator / Content Manager gegen die SRG-Halbierungsinitiative â fĂŒr den Erhalt der kulturellen Infrastruktur
Der Schweizer Musikrat sucht ab Ende Oktober eine kreative Stimme, die unseren digitalen Auftritt orchestriert. Wir brauchen jemanden, der die KampagnenkanĂ€le auf Facebook, Instagram, TikTok und X (Twitter) zum Klingen bringt â prĂ€zise im Takt, mit GespĂŒr fĂŒr Dynamik und dem Mut zur Improvisation.
Deine Aufgaben
- Konzeption, Produktion und Publishing von Inhalten fĂŒr unsere KampagnenkanĂ€le auf Facebook, Instagram, TikTok und X (Twitter)
- EigenstÀndige Erstellung von Kurzvideos, Memes, Sharepics und weiteren Content-Formaten (inkl. Aufnahme und Schnitt mit eigenem Equipment)
- Monitoring und Community Management der KanÀle
- Enge Zusammenarbeit mit dem Kampagnenteam und punktueller Austausch vor Ort in Basel
Dein Profil
- Erfahrung im Bereich Social Media Content Creation und Community Management
- Sicherer Umgang mit aktuellen Plattform-Trends und deren Mechaniken
- Technische FĂ€higkeiten in Videoaufzeichnung, Schnitt und Bildbearbeitung
- Kreativer, schneller Output â von der Idee bis zum Posting
- Flexible VerfĂŒgbarkeit (Pensum variabel, gegen Kampagnenende zunehmend)
- Geografische NĂ€he zu Basel ist ein Vorteil
- Französisch- und/oder Italienischkenntnisse sind ein grosses Plus
Rahmenbedingungen
- Bevorzugte Zusammenarbeit: Mandat auf Freelance-Basis oder alternativ befristete Anstellung
- Projektzeitraum: Ende Oktober 2025 bis FrĂŒhling 2026
Ăber uns
Der Schweizer Musikrat ist der Dachverband der Musik in der Schweiz. Er vertritt die Interessen von ĂŒber 60 Mitgliedsorganisationen aus allen Bereichen des Musiklebens â von Amateurvereinen ĂŒber Musikschulen bis zu den professionellen Orchestern und der Musikwirtschaft. Gemeinsam setzen wir uns fĂŒr den Erhalt und die Weiterentwicklung der musikalischen und kulturellen Infrastruktur in der Schweiz ein.
Bewerbung
Bitte sende uns deine Bewerbung mit Portfolio-Beispielen und einer kurzen Angabe zu Stundensatz bzw. Konditionen an: info@musikrat.ch
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Suisseculture Sociale sucht eine Assistenz der Projektleitung
Suisseculture Sociale ist ein Verein, der sich seit seiner GrĂŒndung 1999 um die...
Suisseculture Sociale sucht eine Assistenz der Projektleitung
27. Ottobre 2025
Suisseculture Sociale ist ein Verein, der sich seit seiner GrĂŒndung 1999 um die soziale Sicherheit und bessere Arbeitsbedingungen im Kulturbereich kĂŒmmert. Diesen herbst hat Suisseculture Sociale vom Bundesamt fĂŒr Kultur den Auftrag erhalten, fĂŒr die Jahre 2026â2028 ein nationales Kompetenzzentrum «Arbeiten in der Kultur» aufzubauen und zu fĂŒhren.
Im Rahmen dieses Projekts suchen wir per 1. Januar 2026 oder nach Vereinbarung eine
Assistenz der Projektleitung 30â40 %
Ihre Aufgaben:
Sie unterstĂŒtzen die Projektleitung bei administrativen Arbeiten sowie bei der Kommunikation im Bereich soziale Medien, soweit es das nationale Kompetenzzentrum «Arbeiten in der Kultur» betrifft. Ebenfalls arbeiten Sie am Online-Guide Artists Take Action als Teil der Redaktion mit.
1. Administrative Arbeiten
âą Versand von Anfragen, Umfragen oder anderer Korrespondenz
âą Kontrolle und Erfassen von Antworten
âą Organisation von Sitzungen und Treffen
⹠Organisation von AnlÀssen und Veranstaltungen
âą Erstellen von Statistiken
âą Weitere administrative Arbeiten nach Bedarf der Projektleitung
2. Kommunikation Soziale Medien
âą Mitarbeit bei der Entwicklung einer Content-Strategie
⹠Erstellung und Veröffentlichung von BeitrÀgen (Text, Bild, Video)
âą Interaktion mit Followern
3. Redaktion Artists Take Action
⹠Erstellen und Gegenlesen von TextbeitrÀgen und MerkblÀttern
âą Recherche zu Themen der Sozialversicherungen, Arbeitsrecht und sozialer Sicherheit
Voraussetzungen:
⹠Interesse an den Arbeitsbedingungen in der Kulturbranche, idealerweise Kenntnis der speziellen Arbeitsbedingungen freischaffender und/oder selbststÀndiger Kulturschaffender
âą Gute Kenntnisse von Microsoft Word, Excel und PowerPoint
⹠Fundierte Kenntnisse der gÀngigen Plattformen wie Facebook, Instagram, TikTok, LinkedIn, Twitter etc. und ihrer Funktionen.
âą Sehr gute Deutschkenntnisse sowie gute Kenntnisse mindestens einer zweiten Landessprache
âą Gute mĂŒndliche und schriftliche KommunikationsfĂ€higkeit
⹠SelbststÀndige und zuverlÀssige Arbeitsweise mit ausgeprÀgter OrganisationfÀhigkeit
Wir freuen uns auf Ihre Bewerbung bis zum 10. November 2025 in elektronischer Form (keine postalische Einsendung) an info@suisseculturesociale.ch. Die BewerbungsgesprÀche werden voraussichtlich in der letzten Novemberwoche stattfinden.
Bei Fragen schreiben Sie uns bitte eine Mail, wir nehmen dann Kontakt zu Ihnen auf. Bitte haben Sie aber auch VerstĂ€ndnis dafĂŒr, dass unsere Ressourcen begrenzt sind und wir nicht garantieren können, jede Anfrage zu beantworten.
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R.I.P. JAZZâNâMORE
Dopo oltre 29 anni di intensa attivitĂ redazionale, la rivista svizzera JAZZâNâMORE cesserĂ le pubblicazioni alla fine di questâanno. Il crescente carico di lavoro e...
R.I.P. JAZZâNâMORE
20. Ottobre 2025
Dopo oltre 29 anni di intensa attivitĂ redazionale, la rivista svizzera JAZZâNâMORE cesserĂ le pubblicazioni alla fine di questâanno. Il crescente carico di lavoro e le difficoltĂ finanziarie non permettono piĂč di mantenere gli standard qualitativi abituali.
Lâultima edizione (6/2025) verrĂ realizzata con la consueta cura e passione â un finale degno per una storia di successo lunga quasi tre decenni.
Un sentito grazie a tutto il team di JNM per lâimpegno e il contributo prezioso alla scena jazzistica!

Le Giornate di Soletta rinnovano la loro offerta di sostegno con « Screen to Sound »
Le Giornate di Soletta rinnovano...
Le Giornate di Soletta rinnovano la loro offerta di sostegno con « Screen to Sound »
20. Ottobre 2025
Le Giornate di Soletta rinnovano la loro offerta di sostegno con « Screen to Sound »
Il linguaggio audiovisivo dellâindustria musicale sta cambiando, per questo motivo le Giornate di Soletta ampliano la loro offerta nellâambito della piattaforma professionale « SO PRO ». Con il sostegno della FONDATION SUISA viene lanciato « Screen to Sound », un nuovo laboratorio creativo che sostituisce il concorso « Best Swiss Video Clip ».
Termine dâiscrizione per le idee di progetto: 05.12.2025
Maggiori informazioni: https://www.solothurnerfilmtage.ch/fr/pro-et-medias/screen-to-sound
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La CittĂ della Musica prende forma: SONART tra i partner del progetto
MartedĂŹ 30 settembre si Ăš svolta la prima riunione tra i partner...
La CittĂ della Musica prende forma: SONART tra i partner del progetto
14. Ottobre 2025 — Fabio Pinto
MartedĂŹ 30 settembre si Ăš svolta la prima riunione tra i partner della futura CittĂ della Musica, che sorgerĂ negli ex studi radio RSI a Besso. Il progetto â descritto nel dettaglio sul sito ufficiale www.cittadellamusica.ch â prevede la creazione di un grande centro dedicato principalmente alla formazione superiore (Scuola universitaria di musica del Conservatorio della Svizzera italiana), con spazi moderni e multifunzionali dedicati alla musica, alla didattica e alla produzione.
SONART Ăš fra i partner di questa iniziativa: ciĂČ significa che potremo partecipare attivamente alle discussioni sullâutilizzo degli spazi nel nuovo centro. Il Conservatorio, che sarĂ il principale gestore della struttura, ha giĂ indicato la disponibilitĂ a mettere a disposizione alcuni spazi in determinati momenti, senza canone dâaffitto, a patto di coprire i costi di gestione.
In questo quadro, SONART ha proposto di destinare:
- Studio 1 e Studio 2 a residenze di creazione e produzione musicale,
- la futura âBlackboxâ, una sala dedicata alla musica contemporanea ed elettronica, a residenze di prova e sperimentazione,
- e di utilizzare alcuni spazi piĂč piccoli con regia per lavori di produzione e post-produzione.
Lâobiettivo Ăš di arrivare al 2028 â anno previsto per lâultimazione del progetto â con un modello sostenibile che permetta alla scena musicale di creazione di usufruire di questi spazi attraverso bandi pubblici (âmessa a concorsoâ) o tariffe agevolate, garantendo cosĂŹ un accesso equo e trasparente alle opportunitĂ di creazione.
Trovare i fondi per rendere possibile lâutilizzo di questi spazi richiede una visione comune, ben organizzata e una voce forte, capace di mostrare alla controparte politica e istituzionale che la nostra scena Ăš vivace e determinata a crescere.
Per questo vi invitiamo a partecipare ai nostri incontri SONART Connect (maggiori informazioni sul sito di SONART), per definire insieme una strategia comune e un coinvolgimento attivo di tutta la scena di creazione della Svizzera italiana.
Per approfondire: www.cittadellamusica.ch
Con i migliori saluti,
Il team SONART â Svizzera italiana
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CAS en Management dans le domaine des musiques actuelles
Cette formation pionniÚre, lancée en 2012 par la Fondation CMA et la Haute école de travail...
CAS en Management dans le domaine des musiques actuelles
01. Ottobre 2025
Cette formation pionniÚre, lancée en 2012 par la Fondation CMA et la Haute école de travail social et de la santé Lausanne (HETSL), bénéficie désormais de la collaboration de la Haute école de musique de Lausanne (HEMU).
Dans un contexte de professionnalisation croissante et de forte concurrence dans le secteur des musiques actuelles, ce CAS permet dâacquĂ©rir des compĂ©tences solides en management, organisation, communication, gestion de projets, promotion et financement.
Il sâappuie sur une pĂ©dagogie active mĂȘlant ateliers, Ă©tudes de cas et retours dâexpĂ©rience de professionnel·les reconnu·es.
Public cible :
Artistes en auto-production, professionnel·les de festivals, clubs, salles de concert, labels, agences, institutions culturelles, collectivités publiques, associations ou fondations actives dans le domaine musical.
Dates clés :
- DĂ©lai dâinscription : 10 dĂ©cembre 2025
- Début de la formation : 27 avril 2026
- DurĂ©e : 1 an, Ă raison dâenviron 2 jours par mois (lundi-mardi)
Liens utiles :
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Swissmedmusica-Symposium 22. November 2025 in Biel
Wege zu einer ĂŒberzeugenden BĂŒhnenprĂ€senz Am diesjĂ€hrigen Symposium von Swissmedmusica verraten hochkarĂ€tige...
Swissmedmusica-Symposium 22. November 2025 in Biel
30. Settembre 2025
Wege zu einer ĂŒberzeugenden BĂŒhnenprĂ€senz
Am diesjĂ€hrigen Symposium von Swissmedmusica verraten hochkarĂ€tige Referentinnen aus England, Frankreich, Deutschland und der Schweiz in Biel ihre Rezepte zur ĂŒberzeugenden BĂŒhnenprĂ€senz. Zudem diskutieren unter anderem Philipp KrĂŒttli, der PrĂ€sident des Verbands Musikschulen Schweiz, und Lorenzetta Zaugg vom Bundesamt fĂŒr Kultur, wie sich das Nationale Programm «Junge Talente Musik» aufstellen lĂ€sst, damit es optimalen Nutzen bringen kann.
PROGRAMM
09:30 TĂŒröffnung
10:00 BegrĂŒssung
10:15 Musikalischer Auftakt
10:30 Chiara Samatanga (Cellistin und Psychologin, HKB Bern) : Mentale ZustĂ€nde beim Ăben und Auftritt von klassischen Musiker*innen
11:15 Pause
11:30 Sylvie Reynaert (Konservatorium Strassburg, F) «Accompagner et préparer les talents de demain»
12:15 Mittagspause
13:30 Sara Ascenso (The Royal Northern College of Music, GB) Musiciansâ wellbeing: Myths and good news
14:15 Zwei Workshops (Sara Ascenso / Sylvie Reynaert)
15:00 Pause
15:30 Pauline Gropp (Hochschule fĂŒr Musik und Tanz Köln, D) Zwischen Versuchung und Vermeidung. Die Persönlichkeitsstruktur einer «Rampensau»
16:30 Podium mit Lorenzetta Zaugg-Helfenberger (Bundesamt fĂŒr Kultur), Philippe KrĂŒttli (Verband Musikschulen Schweiz), Thomas Caduff (Fachhochschule Nordwestschweiz), Sylvie Reynaert (Konservatorium Strassburg) Das Talentförderprogramm des BAK: Chancen und Herausforderungen
17:00 Apéro
Weitere Informationen und Anmeldung: https://swissmedmusica.ch/gesundheitstag
SONART-Mitglieder profitieren von einem reduzierten Eintritt von CHF 30.â
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Let that ink flow: 20% discount for the online workshop
Snuff Out Your Inner Critic. Tap Into Your Core. Get lost in the torrents of ink. What if the...
Let that ink flow: 20% discount for the online workshop
30. Settembre 2025 — Nick Werren
Snuff Out Your Inner Critic. Tap Into Your Core. Get lost in the torrents of ink.
What if the only thing standing between you and your best work is that relentless voice in your head telling you it's not good enough?
LET THAT INK FLOW isn't just another lyric-writing workshop â it's creative therapy disguised as technique training. Over 6 intensive weeks, you'll bypass your inner critic and tap into the raw, unfiltered creativity hiding beneath that noise in your head.
You'll master stream-of-consciousness techniques that silence self-doubt, write from impossible perspectives (yes, you'll even channel inanimate objects and your favorite artist), and experiment with film grammar in your writingâmontage, jump cuts, flash frames. You'll activate your senses through synesthetic exercises and leave with a sustainable daily practice that will help you stay in the zone.
The Philosophy
The three core principles:
- Your creativity thrives in the present moment.
- Ideas are limitlessâthinking blocks access.
- The entire world is literally a prompt when you're open for it.
Who This Is For
Songwriters struggling with lyrics. Musicians searching for their voice. Lyricists tired of repeating themselves and playing it safe.
The Format
6 weeks of transformative practice:
- Each participant commits to a 6-day regimen of 30 minutes of writing per day (expandable to a full hour for those who wish to dive deeper)
- Weekly Zoom sessions for group discussions, exercises, and guidance
- Support with lifestyle adjustments (exercise, meditation, dietary hacks) that feed into your creative practice
- Culminates with designing your own sustainable daily routine
Limited to 10 participants to ensure intimate, focused attention.
Last Session for 2025!
October / November
Via Zoom
Cost: 250 âŹ
20% off if you are a SONART member
For more info: lp@initialslp.com
What Participants Say
"I really loved the course and I talked to all my friends about it. It really was a big part of my daily life in the last six weeks. Our weekly meetings truly felt like group therapy, in the most positive way. The nicest thing for me was to realize how that quick decision-making had an impact on my daily life." â Debora Monfregola
"It's connected the dots in the way that I would never have done on my own. It's really helped me get out of my own way and it's shifted my paradigm from where I was last month. I can't thank you enough for having me here. I would do it all over again." â Wil Bradbury
"I don't want this to end⊠ha ha ⊠It feels like it's been going on forever, I don't know. Like I lost track of the weeks, and I don't believe it's ending. For sure it is a good reminder of the challenge to keep what is good for me here, and keep it present every day. I have enjoyed this course so much. Also the flux of ideas and words and music has been going much stronger the last weeks! And I'm really â Wow â so impressed and Happy. I feel Alive. THANK YOU WITH ALL MY HEART." â Margo Sanda
"I am a big fan! :) Being in the moment, being really here, being awake, compassionate. Caring. No trapped emotions, no bad spirals, sharpened senses⊠I've felt all of these things developing/moving during these last few weeks. Thanks for your guidance. Life is full of prompts. Hell yeah :)" â David Koch
"I've had really amazing breakthroughs since the course started; the biggest one is being able to shift out of 'the hamster wheel' mindset that I've been in since I started my artistic practice and in my life in general. I feel a lot more at peace with myself as an artist and feel very excited to have opened this door of just writing." â Wild Anima
"I feel I got what I'd hoped from the course, a reencounter long overdue. I'm not sure I've really been doing as much as I was supposed to; I didn't write to create something new. I wrote to write, to habit, to get in touch, flow and used it as a vessel for change. A redesign, a slight yet consistent shift, purposeful and realigning. I really felt that this course you've created was in that zone and I think it's the right way to go about it and could be massively helpful to any participant." â Sarah G.
"I can definitely say the class helped me finish writing my album. It helped me find these last two or three songs which completed it." â Andrina Bollinger
"Thank you for your amazing prompts and energy throughout these 6 weeks, and the inspiring thoughts. You have such an abundance of them that I could barely keep up with all of the discoveries you shared! I'll spread the word for sure! :) Honestly, I think everyone could benefit from this course." â MURU
About the Instructor
Lukasz Polowczyk is a Berlin-based sound artist, poet and educator. His practice is based around the protocols of translating the poetic intentionality of an idea across a variety of expressions and media. In his world a poem can be expressed as a sound-art piece, a spoken word composition backed by an experimental jazz ensemble, a site-specific audio-visual installation, a book or a series of grainy, abstract photos. Steven Barker (Wire Magazine) called him "an artist who specialises in the most candid forms of gritty self exploration." Electronic Sound introduced his album (Noise in the Key of Life) as "provocative and meditative, blurring the line between art and life." The artist's work has been featured in the Wire Magazine, played on BBC3 Late Junction, Gilles Peterson's BBC6, Lefto's Kiosk Radio show as well as a variety of BBC6 shows hosted by Mary Anne Hobbs.

La SSR risparmia a spese della musica svizzera â la vendita di Swiss Pop, Classic e Jazz mette in pericolo i musicisti e le musiciste
Secondo quanto riportato da Persönlich.com,...
La SSR risparmia a spese della musica svizzera â la vendita di Swiss Pop, Classic e Jazz mette in pericolo i musicisti e le musiciste
22. Settembre 2025
Secondo quanto riportato da Persönlich.com, le emittenti Swiss Satellite Radios â note come Radio Swiss Pop, Radio Swiss Classic e Radio Swiss Jazz â sono messe in vendita. SONART â Musicisti e musiciste Svizzera critica duramente la decisione della SSR di cedere entro lâinizio del 2027 questi canali: si tratta infatti di piattaforme imprescindibili per la musica svizzera, tanto sul piano culturale quanto su quello economico.
Radio Swiss Pop (50,3%), Radio Swiss Jazz (55,2%) e Radio Swiss Classic (58,5%) garantiscono una visibilitĂ fondamentale alla produzione musicale del Paese. In totale, le 14â132 ore di musica svizzera trasmesse rappresentano per molti/e musicisti/e una fonte di reddito significativa grazie ai diritti versati da SUISA e SWISSPERFORM.
La SSR prevede risparmi nellâordine di pochi milioni di franchi. A fronte di questo, migliaia di professionisti/e rischiano di subire perdite importanti, qualora un gestore privato decidesse di ridurre lâattuale quota di musica svizzera. Verrebbe cosĂŹ a cadere uno dei pilastri centrali del sostegno alla musica garantito dal servizio pubblico.
La decisione giunge inoltre in una fase politicamente delicata: con l'iniziativa per il dimezzamento («200 franchi bastano») la SSR si trova di fronte a una votazione esistenziale. Se i tagli colpiscono proprio la cultura â emittenti musicali e programmi culturali â il mondo culturale perde fiducia. Ma Ăš bene chiarire: un SĂŹ allâiniziativa non distruggerebbe solo la SSR, ma anche lâintera scena culturale svizzera.
Infatti:
- La SSR investe ogni anno in modo sostanziale nel cinema e nelle produzioni audiovisive, comprese le musiche per film e media.
- Le trasmissioni radiofoniche assicurano entrate costanti a musicisti/e tramite SUISA e SWISSPERFORM.
- Senza la SSR non esisterebbe unâistituzione in grado di sostenere e rendere visibile la cultura svizzera con tale ampiezza e varietĂ .
SONART chiede:
- Garanzie chiare sul mantenimento delle quote di musica svizzera in caso di vendita.
- Un impegno concreto della SSR a riconoscere la cultura come cuore del servizio pubblico.
- Il coinvolgimento diretto dei/delle musicisti/e nelle discussioni sui tagli.
I risparmi della SSR non devono gravare sulle spalle della comunitĂ musicale. Allo stesso tempo Ăš evidente: solo una SSR forte puĂČ garantire che la musica svizzera rimanga visibile, ascoltabile e giustamente remunerata.
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Jazzfestival Willisau 2025
Nellâambito del Festival Jazz di Willisau, SONART, Pro Helvetia e la Fondazione SUISA hanno co-organizzato un evento di networking con lâobiettivo di...
Jazzfestival Willisau 2025
22. Settembre 2025
Nellâambito del Festival Jazz di Willisau, SONART, Pro Helvetia e la Fondazione SUISA hanno co-organizzato un evento di networking con lâobiettivo di creare ponti tra musiciste e musicisti svizzeri e professionisti/e del settore, sia nazionali che internazionali. Le sessioni di speedmeeting hanno offerto un contesto dinamico ed efficace per moltiplicare le occasioni dâincontro, favorendo scambi costruttivi e stimolanti. Diverse artiste e artisti hanno potuto presentare i propri progetti, ampliare la rete di contatti e intravedere nuove possibilitĂ di collaborazione.
Lâatmosfera, al tempo stesso conviviale e professionale, ha contribuito in modo determinante al successo delle giornate. Accanto ai momenti di networking, il pubblico e i/le partecipanti hanno potuto godere di una programmazione musicale di altissimo livello: concerti sempre notevoli, che hanno arricchito lâesperienza e ribadito lâeccellenza artistica che caratterizza la reputazione del festival. Lâequilibrio tra incontri professionali e musica ha conferito allâevento un carattere unico, capace di unire relazioni umane e ispirazione artistica.
SoundTrack_Zurich 2025
Il programma Ăš pronto! SONART ti presenta gli appuntamenti principali di SoundTrack_Zurich 2025. Lâincontro professionale dedicato alla musica per film e media...
SoundTrack_Zurich 2025
22. Settembre 2025
Il programma Ăš pronto!
SONART ti presenta gli appuntamenti principali di SoundTrack_Zurich 2025.
Lâincontro professionale dedicato alla musica per film e media si terrĂ questâanno dal 30 settembre al 3 ottobre 2025, nellâambito dello Zurich Film Festival (ZFF). Durante tre giornate, il festival offrirĂ un ampio ventaglio di workshop, case study e momenti di networking.
Anche questâanno SONART partecipa con contenuti propri:
MercoledÏ 1° ottobre 2025
Tavola rotonda sullâIniziativa di dimezzamento
La nostra direttrice CĂ©cile Drexel discuterĂ insieme alla Consigliera nazionale Jacqueline Badran e al direttore generale SUISA Andreas Wegelin quali conseguenze lâIniziativa di dimezzamento potrebbe avere sulla musica per film e pubblicitĂ in Svizzera.
đ Luogo: Publicis
đ Orario: 12:00 â 13:00
GiovedĂŹ 2 ottobre 2025
Business Mixer Lunch
SONART e Swiss Music Export presentano il Business Mixer: un pranzo conviviale che favorisce lo scambio tra professionisti in unâatmosfera rilassata.
đ Luogo: ZFF Festival Centre, SechselĂ€utenplatz, 8001 Zurigo
đ Orario: 13:00 â 14:30
đ Iscrizioni: Business Mixer
ⳠTermine iscrizioni: 1° ottobre 2025, ore 17:00
Workshop: Negoziazione dei contratti
Il compositore di musica per film e membro SONART Michael KĂŒnstle, insieme al giurista SONART David Burger, affronterĂ le principali sfide legate alla negoziazione contrattuale nel settore della musica per film.
đ Luogo: Publicis
đ Orario: 16:00 â 17:00
đïž Accesso: per i membri SONART lâingresso Ăš gratuito anche senza accredito al festival. Chi non dispone di un pass puĂČ annunciarsi via e-mail alla segreteria SONART entro il 1° ottobre 2025, ore 17:00.
Ulteriori informazioni
âčïž Info su accrediti e biglietti: Tickets & Accesso
đ Programma completo: Conference Program
đł Sconto membri SONART: CHF 40.â sui pass ZFF Industry e SoundTrack_Zurich (link).
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Fcma - AIDE Ă L'INDUSTRIE MUSICALE 2026
Vaud, Lausanne et GenĂšve lancent un nouveau soutien commun Ă destination de lâindustrie musicale Pour la premiĂšre fois, les...
Fcma - AIDE Ă L'INDUSTRIE MUSICALE 2026
16. Settembre 2025
Vaud, Lausanne et GenĂšve lancent un nouveau soutien commun Ă destination de lâindustrie musicale
Pour la premiĂšre fois, les cantons de Vaud et de GenĂšve ainsi que les Villes de Lausanne et GenĂšve unissent leurs forces pour lancer cet automne un projet pilote inĂ©dit sous la forme dâun soutien mutualisĂ© destinĂ© au dĂ©veloppement des catalogues des labels et Ă©diteurs de musique vaudois et genevois.
Cette nouvelle mesure vise Ă renforcer lâindustrie musicale locale en apportant un appui ciblĂ© Ă des structures clĂ©s dont les besoins spĂ©cifiques restent encore peu couverts par les dispositifs existants. Elle vise Ă©galement Ă encourager la professionnalisation et le rayonnement des artistes quâils dĂ©fendent.
Un soutien ciblĂ© pour renforcer lâĂ©cosystĂšme musical romand
En soutenant spĂ©cifiquement du dĂ©veloppement, de la promotion et de la prospection sur des nouvelles sorties ou sur du catalogue existant, cette aide a pour ambition dâaccroĂźtre la visibilitĂ©, la durĂ©e de vie et la rentabilitĂ© des Ćuvres. Elle encourage les labels et Ă©diteurs Ă investir davantage et Ă innover dans lâaccompagnement de leurs artistes.
Cette action coordonnĂ©e au niveau rĂ©gional contribue Ă©galement Ă professionnaliser les labels et Ă©diteurs romands, qui jouent un rĂŽle central dans lâĂ©conomie crĂ©ative, Ă structurer et consolider lâindustrie musicale locale, Ă favoriser le rayonnement rĂ©gional, national et international des artistes romand·e·s, et Ă complĂ©ter les soutiens existants Ă la crĂ©ation et Ă la production.
DotĂ© dâun montant de 150'000CHF, ce dispositif vise Ă soutenir, dĂšs 2026, plusieurs labels et Ă©diteurs de musique Ă©tablis dans les cantons de Vaud et de GenĂšve, dĂ©veloppant au minimum deux artistes romand·e·s. Ă terme, ce programme a pour ambition de sâĂ©largir Ă lâĂ©chelle romande. Il reste ouvert Ă la participation dâautres collectivitĂ©s publiques et institutions privĂ©es souhaitant sây associer.
Délai: 10 novembre 2025
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Robert Oboussier "Celebrazioni per il 125° anniversario"
Giubileo: In occasione del 125° anniversario della nascita del compositore svizzero Robert...
Robert Oboussier "Celebrazioni per il 125° anniversario"
16. Settembre 2025
Giubileo
In occasione del 125° anniversario della nascita del compositore svizzero Robert Oboussier, assassinato nel 1957, nellâestate del 2025 usciranno il primo CD con le sue opere e una pubblicazione con contributi di diversi autori e autrici, che analizzeranno da varie prospettive la sua musica, la sua biografia e la sua tragica ereditĂ .
In cinque eventi giubilari, che si terranno nellâautunno 2025, verrĂ eseguita la musica di Oboussier e si discuterĂ con diversi ospiti della sua storia e della sua importanza. Robert Oboussier fu una figura chiave della Nuova Musica. Non fu solo un compositore conosciuto a livello europeo, ma anche vicedirettore della SUISA e direttore dellâArchivio della Musica Svizzera.
Si tratta della prima iniziativa che rende pubblica, dal punto di vista attuale, la storia storicamente importante di Oboussier insieme alle sue composizioni musicalmente rilevanti, scritte prima, durante e dopo la Seconda guerra mondiale. Nellâanno del giubileo si vuole infrangere il tabĂč che circonda lo scandalo politico e mediatico che ha portato allâoblio di Robert Oboussier e della sua opera. La sua musica verrĂ nuovamente resa accessibile e la storia finora taciuta sarĂ discussa pubblicamente. Le sue composizioni sono preziosi testimoni della storia, che non devono cadere nellâoblio e soprattutto non devono piĂč essere taciuti.
Ingresso gratuito per i membri di SONART
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SwissRadioDay 2025 â Radio, Podcasts und KI
Der SwissRadioDay 2025 zeigte einmal mehr, wie lebendig, vielseitig, aber auch angespannt die Schweizer Radiobranche...
SwissRadioDay 2025 â Radio, Podcasts und KI
08. Settembre 2025
Der SwissRadioDay 2025 zeigte einmal mehr, wie lebendig, vielseitig, aber auch angespannt die Schweizer Radiobranche ist. Im ZĂŒrcher Kaufleuten versammelten sich Radiomacher*innen, Branchenvertreter*innen und auch SONART zu einem abwechslungsreichen Tag voller Impulse, Diskussionen und Netzwerkmöglichkeiten.
Ein Höhepunkt war das Panel unserer Partnerin SUISA zum Thema âKI, Urheberrechte und Radio â von KI-Kompositionen bis zu Lizenzmodellen. Wie Verwertungsgesellschaften Fairness und Vielfalt im Zeitalter der KI sichern könnenâ. Aakash Sethi (Komponist, Producer und SUISA-Mitglied), Roman UnternĂ€hrer (Head Research Music bei CH Media) und Benjamin Gut (Legal Associate bei der SUISA) diskutierten ĂŒber die Auswirkungen von KI auf Musikproduktion, Radioprogrammierung und das Urheberrecht. Die Debatte zeigte deutlich, dass ein bewusster und fairer Umgang mit neuen Technologien fĂŒr die Zukunft der Musikbranche entscheidend ist.
Ein zentraler Programmpunkt war der Input von Susanne Wille, Generaldirektorin der SRG SSR, unter dem Titel âMedienpolitik, Medienförderung â SRG zwischen Politik, Publikum und Privatenâ. In ihrer Rede sprach sie ĂŒber die Rolle der SRG im Spannungsfeld von öffentlichem Auftrag, politischer Einflussnahme und den Anforderungen des Markts. Wie kann sich ein Service-Public-Medium in Zeiten von Polarisierung und Strukturwandel behaupten? Ihre Antwort: mit klarer Haltung, Offenheit fĂŒr den Dialog und dem Anspruch, dem gesamten Publikum zu dienen â auch in Zusammenarbeit mit privaten Radios.
Ăber den Tag hinweg wurde eine grosse thematische Bandbreite abgedeckt: von Forschung und Vermarktung ĂŒber Hörerbindung im Podcastzeitalter bis hin zur Zukunft mit KI-Tools. Internationale GĂ€ste gaben inspirierende Einblicke in Entwicklungen ausserhalb der Schweiz, und immer wieder stand die Frage im Raum: Welche Rolle spielt Radio heute?
Ein Thema, das uns als Verband besonders am Herzen liegt: Schweizer Musik im Radio. Die PrĂ€senz einheimischer Musik im Programm und die Sichtbarkeit von Schweizer Musiker*innen mĂŒssen gestĂ€rkt werden. Wir setzen uns dafĂŒr ein, dass diese Perspektive am SwissRadioDay kĂŒnftig noch mehr Gewicht bekommt â und werden 2026 gezielt investieren, um die BedĂŒrfnisse der Musikschaffenden sichtbar und hörbar zu machen.
Ein herzliches Dankeschön geht an Darryl von DĂ€niken und das gesamte Team des SRD.25 fĂŒr die reibungslose Organisation des Anlasses und an unsere Partnerin SUISA fĂŒr das inspirierende Panel.
Der SwissRadioDay 2025 war ein gelungener Anlass voller Austausch, Erkenntnisse und neuer Perspektiven â wir freuen uns auf die nĂ€chste Ausgabe.
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IG Musik cerca rinforzi
L'associazione IG Musik Basel, fondata nel 2021, si impegna a favore di una maggiore paritĂ di opportunitĂ per tutti i generi musicali nella promozione pubblica...
IG Musik cerca rinforzi
08. Settembre 2025
L'associazione IG Musik Basel, fondata nel 2021, si impegna a favore di una maggiore paritĂ di opportunitĂ per tutti i generi musicali nella promozione pubblica della musica. IG Musik Basel Ăš stata promotrice dell'iniziativa cantonale per una maggiore diversitĂ musicale (Musikvielfalt Initiative), che Ăš stata votata a Basilea nel novembre 2024.
Al fine di proseguire e intensificare il proprio lavoro politico, IG Musik cerca un collaboratore/una collaboratrice per la ricerca/il networking/il coordinamento di progetti (40-50%) a partire dal 1° novembre 2025. Informazioni piĂč dettagliate sono disponibili qui: https://musikvielfalt.ch/wp-content/uploads/2025/08/IG-Musikvielfalt-Stellenausschreibung.pdf
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Neue Dokumentation WHEREâS MY MONEY? Freiburger Film ĂŒber globale Kulturkrise
Was ist Musik wert â und vor allem wie viel? Ein...
Neue Dokumentation WHEREâS MY MONEY? Freiburger Film ĂŒber globale Kulturkrise
04. Settembre 2025
Was ist Musik wert â und vor allem wie viel? Ein Freiburger Dokumentarfilm geht gesellschaftlichen Fragen rund ums Musikstreaming auf den Grund.
Die faire VergĂŒtung von Musikschaffenden im Streamingmarkt ist eine hitzige Diskussion. Die Erlöse fĂŒr Musikerinnen und Musiker sind meist nur marginal. Zu diesem Schluss kam 2024 sogar das EU-Parlament. Der neue Dokumentarfilm WHEREâS MY MONEY? des Freiburgers JoĂ©l Schaller versucht, den Ursachen dieser Problematik auf den Grund zu gehen.
Die Dokumentation dreht sich um die Frage, ob ein sozial nachhaltiges Streamingsystem ĂŒberhaupt möglich ist. Dazu fĂŒhrte der Filmemacher GesprĂ€che mit verschiedenen Akteurinnen und Akteuren der Musikbranche, wie zum Beispiel dem ZĂŒrcher Rapper Luuk oder Nationalrat Ueli Schmezer. Unterwegs sammelt er dabei Insights und EindrĂŒcke aus der Branche, um Schritt fĂŒr Schritt einer Antwort nĂ€her zu kommen.
Der 20-minĂŒtige Kurzfilm ist im Rahmen der Bachelorarbeit von JoĂ©l Schaller entstanden und kostenlos auf YouTube verfĂŒgbar: https://youtu.be/ov_VdIOGRtQ
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Hallo Philip
Seit dem 1. August 2025 ergÀnzt Philip Kluge das Team bei SONART als Office Manager. Seit Kindesbeinen spielt Philip Schlagzeug und kam in seiner Jugend zum Produzieren eigener...
Hallo Philip
27. Agosto 2025
Seit dem 1. August 2025 ergÀnzt Philip Kluge das Team bei SONART als Office Manager.
Seit Kindesbeinen spielt Philip Schlagzeug und kam in seiner Jugend zum Produzieren eigener Songs, welches ihn bis heute nicht mehr loslÀsst und jeden Tag begleitet. Nebst seiner TÀtigkeit als Musiker ist er als begeisterter Beachvolleyballer auch im sportlichen Umfeld als Trainer beschÀftigt.
Wir heissen Philip bei SONART herzlich willkommen.
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Concours Nicati 2025
Vom 25. - 31. August 2025 findet der Concours Nicati, Schweizer Wettbewerb fĂŒr zeitgenössische Musik, an der HSLU Luzern - Musik in den Kategorien Interpretation...
Concours Nicati 2025
26. Agosto 2025
Vom 25. - 31. August 2025 findet der Concours Nicati, Schweizer Wettbewerb fĂŒr zeitgenössische Musik, an der HSLU Luzern - Musik in den Kategorien Interpretation Solo, Interpretation Ensemble und Open Space statt. Alle Veranstaltungen sind öffentlich, der Eintritt ist frei.
Mehr Infos: www.nicati.ch
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KĂŒnstliche Intelligenz und Urheberrecht: Politischer Handlungsbedarf und LösungsansĂ€tze
Das Parlament berÀt zurzeit die...
KĂŒnstliche Intelligenz und Urheberrecht: Politischer Handlungsbedarf und LösungsansĂ€tze
25. Agosto 2025
Das Parlament berĂ€t zurzeit die Motion Gössi (24.4596) unter dem Titel «Besserer Schutz des geistigen Eigentums vor KI-Missbrauch». Aus diesem Anlass Ă€ussert sich Suisseculture zum Hintergrund und â positiv â zur Motion. Dies in der begrĂŒndeten Auffassung, dass Lizenzen und VergĂŒtungen eine vorteilhafte Marktordnung entstehen lassen, und dass dafĂŒr mehrere urheberrechtliche Modelle zur VerfĂŒgung stehen werden. Die Anliegen der Wissenschaft und Wirtschaft können in den Einwilligungs- und VergĂŒtungsmodellen berĂŒcksichtigt werden. Suisseculture beschreibt eine von mehreren möglichen Lösungen.
GefÀhrdung und Chance des Urheberrechts im Zeitalter generativer KI
Die grossen Sprachmodelle, Bild-, Musik- und Videogeneratoren und Ă€hnlichen Systeme generativer kĂŒnstlicher Intelligenz wie ChatGPT oder Perplexity haben das Urheberrecht und ein Einwilligungsprinzip umgangen. Zudem erzeugen diese Modelle basierend auf grossen Mengen urheberrechtlich geschĂŒtzter Daten Ă€hnliche und neue Inhalte, die wirtschaftliche Investitionen und kĂŒnstlerische Interessen gefĂ€hrden. Bis heute fehlt es an Rechtssicherheit und Transparenz zu dieser Datennutzung. Die schweizerische Politik steht vor der Aufgabe, Lösungen zu ermöglichen, die den Schutz kreativer Werke und Leistungen mit Innovation, Wirtschaft, Wissenschaftsfreiheit und Zugang zu KulturgĂŒtern in Einklang bringen.
Generative KI im Kontext des Urheberrechts
Generative KI-Systeme kombinieren grosse Datenmengen, Deep-Learning-Modelle und dialog-basierte Interaktion. Zudem werden durch Retrieval aktuelle Quellen gezielt abgerufen und in den Output der KI eingebaut. VertrĂ€ge mit Verlagen und anderen Inhaltsverantwortlichen werden selektiv abgeschlossen, aber es dominiert nach wie vor die freie Bedienung an veröffentlichtem Content. Es fehlt eine Lösung fĂŒr die Frage: Wie dĂŒrfen KI-Systeme urheberrechtlich geschĂŒtzte Werke nutzen, und wie werden deren Inhaber:innen dafĂŒr entschĂ€digt?
Einwilligungsprinzip und Digitalwirtschaft als Leitbild
Das Einwilligungsprinzip, ein Grundgedanke des Urheber- und Vertragsrechts, strukturiert den Umgang mit kreativen Inhalten. Es schĂŒtzt Vermögenswerte und fördert differenzierte Marktmechanismen, Partnerschaft und faire Wettbewerbsbedingungen. Seit dem Aufkommen der Plattformen wurden Inhalte zunehmend produktiv und interaktiv weiterverwendet, ohne dass eine Rechtsbeziehung, Partnerschaft oder Autorisierung vorliegt. Die klassische Analogie zum materiellen Diebstahl stimmt insofern nicht, als das Diebesgut nicht entwendet wird â der Vermögensverlust ist aber genauso real. Die schweizerische Gesetzgebung war hier schon mehrfach Vorreiter und hat Lösungen wie die obligatorische Kollektivverwertung (transparente und genehmigte Tarife) und die erweiterte Kollektivlizenz (Opt-out-System fĂŒr zugelassene Nutzungsbereiche) entwickelt.
Kollektivverwertung als Erfolgsmodell â Ein Ansatzpunkt fĂŒr KI-Lizenzen
Das System der Kollektivverwertung, etabliert im schweizerischen Urheberrecht, ermöglicht eine effiziente und gerechte VergĂŒtung fĂŒr die Nutzung kreativer Werke. Tarifverfahren, Verhandlungen und die Kontrolle durch eine Schiedskommission sowie das Institut fĂŒr Geistiges Eigentum sorgen fĂŒr Transparenz und ObjektivitĂ€t. Die Einigung zwischen Rechteinhabern und Nutzerinnen basiert auf Fakten, Studien und Argumenten und gewĂ€hrleistet FlexibilitĂ€t bei der Anpassung an Entwicklungen der Technik und Nutzung. Dieses Modell hat sich beispielsweise fĂŒr die Kabelweitersendung, die KopiervergĂŒtungen in Schulen und Unternehmen und fĂŒr die Musikberieselung bewĂ€hrt.
Ein â neben anderen â mögliches Lizenzmodell wĂ€re z.B. auf folgender Basis denkbar:
- Dank Lizenzen und VergĂŒtungen entsteht eine Marktordnung mit Rechts- und Budgetsicherheit sowie mit Differenzierungsmöglichkeiten. Zugleich ĂŒbernehmen KI-Dienste eine Mitverantwortung im Ăkosystem Internet. Sie stehen dazu, dass sie Inhalte beschaffen, breit oder gezielt, und dass sie mit kreativen Menschen und produzierenden Organisationen zusammenzuwirken. Die Praxis bietet Lizenzen mit genereller Erlaubnis und gezielte Inhalte mit ExklusivitĂ€t.
- Das Dilemma zwischen Nutzung und Rechten ist nicht neu, und Lösungen sind im Urheberrecht angelegt. Sie lassen sich fĂŒr KI zweckmĂ€ssig kombinieren. Eine Basis ist das bewĂ€hrte schweizerische Tarifverfahren. Unter Leitung der Verwertungsgesellschaften entstehen VergĂŒtungsmodelle aufgrund von Nutzungsnachweisen und statistischen Studien, in planmĂ€ssigen paritĂ€tischen Verhandlungen mit behördlicher Genehmigung und periodischer Anpassung.
- Die Einwilligung der Rechteinhabenden kann gesetzlich vorgegeben, kollektiv erteilt oder individuell verhandelt werden. Ein Verbotsrecht nur fĂŒr bestimmte Werkkategorien und Rechteinhabertypen wĂ€re denkbar. Zum Beispiel sind die Musik- und Filmindustrie, die grossen Medien- und Buchverlage sowie die Verwertungsgesellschaften eher in der Lage, individuelle Verhandlungen zu fĂŒhren und auf kollektive EntschĂ€digungen zu verzichten als die breite Masse der Kreativschaffenden und Publizierenden.
- Der Zugang zu veröffentlichten Werken und Leistungen darf nicht ausgehöhlt werden. Soweit das Einwilligungsprinzip durch rechtsgeschĂ€ftliche ErklĂ€rung umgesetzt wird (individuelle oder kollektive Lizenz), ist ein Opt-out praktikabler als ein Opt-in. Eine AusnahmeerklĂ€rung betrifft die Zukunft, was der Rechts- und Budgetsicherheit dient. Sie ist beim Inhalt oder auf der DomĂ€ne hinterlegt, soweit dies praktikabel und wirksam ist (was heute fĂŒr robots.txt nicht zutrifft), oder sie richtet sich an Verwertungsgesellschaften.
- Die Höhe der VergĂŒtungen entsteht durch Objektivierung in Verhandlungen und Schiedsentscheiden, so wie heute fĂŒr Kabelweitersenden, Musikberieselung, Speichermedien, KopiervergĂŒtungen, Archivnutzungen und verwaiste Werke etc. Die KI-Dienste legen ihre Nutzungen, die Verwertungsgesellschaften ihre Berechnungen auf den Tisch, und man einigt sich mit Beweisen und Argumenten. Verhandlungen und Tarife sind fair, beaufsichtigt und flexibel. Tarife gelten fĂŒr alle, einheitlich und transparent.
Diese Beschreibung skizziert eine mögliche Lösung. Andere Lösungen, Varianten davon und Fragen der Umsetzung solcher Lizenzmodelle sollten dem Gesetzgebungsverfahren ĂŒberlassen bleiben. Entscheidend ist, dass ĂŒber KI (in allen Formen) und Urheberrecht (mit allen LösungsansĂ€tzen) beraten wird, dass die Rechtssicherheit und die Rechte an Inhalten gestĂ€rkt werden, und dass eine Chance auf VergĂŒtungen fĂŒr Urheber:innen und andere Inhaber:innen von Rechten besteht.
Handlungsempfehlungen fĂŒr die Schweizer Politik
1. Initiierung eines Gesetzgebungsprozesses: Die exemplarische Regulierung von KI-Nutzung am Schnittpunkt von Urheberrecht, Wissenschaft und Gesellschaft muss durch parlamentarische Debatten und GesetzesvorschlĂ€ge vorangetrieben werden. Erfahrungswerte aus anderen Bereichen der digitalen Kollektivverwertung können als Vorbild dienen. Die Interessen aller Beteiligten sind zu berĂŒcksichtigen.
2. Annahme der Motion Gössi, bei Bedarf mit PrĂ€zisierungen. Suisseculture versteht die Motion so, dass mehrere Formen der Zustimmung möglich sind, auch in Kombination mit VergĂŒtungen und Opt-out-ErklĂ€rungen. Dies kann aber auch durch ErlĂ€uterungen in den RĂ€ten oder durch Anpassungen des Motionstexts prĂ€zisiert werden.
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Call for scores - ISCM World New Music Days
La sezione svizzera della ISCM (International Society for Contemporary Music), il cui mandato Ăš affidato a SME dal...
Call for scores - ISCM World New Music Days
21. Agosto 2025
La sezione svizzera della ISCM (International Society for Contemporary Music), il cui mandato Ú affidato a SME dal 1° luglio 2025, invita i·le compositori·trici svizzeri·e a presentare le proprie opere per i World New Music Days 2026.
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Scadenza per lâinvio: 8 settembre 2025
đ Festival: 23â31 maggio 2026, Romania
La selezione nazionale svizzera comprenderĂ sei opere, che saranno raccomandate allâISCM. Almeno una di esse verrĂ scelta dal comitato internazionale per essere eseguita durante il festival.
Dettagli e le 14 categorie possibili qui: ISCM â WNMD 2026
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Borsa Svizzera degli Spettacoli 2026
La prossima Borsa Svizzera degli Spettacoli avrà luogo a Thun dal 15 al 18 aprile 2026. Questa edizione sarà speciale, perché la...
Borsa Svizzera degli Spettacoli 2026
19. Agosto 2025
La prossima Borsa Svizzera degli Spettacoli avrà luogo a Thun dal 15 al 18 aprile 2026. Questa edizione sarà speciale, perché la Borsa festeggerà i suoi 50 anni!
A partire da ora Ăš possibile presentare le candidature per gli estratti di spettacolo per lâedizione 2026, esse dovranno pervenire entro il 15 settembre al piĂč tardi.
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Die SUISA am Swiss Radio Day 2025
Am 28. August 2025 trifft sich die Schweizer Radiobranche zum wichtigsten jÀhrlichen Branchenevent: dem Swiss Radio Day. Auch dieses Jahr...
Die SUISA am Swiss Radio Day 2025
18. Agosto 2025
Am 28. August 2025 trifft sich die Schweizer Radiobranche zum wichtigsten jĂ€hrlichen Branchenevent: dem Swiss Radio Day. Auch dieses Jahr unterstĂŒtzt die SUISA den Swiss Radio Day als Sponsorin und leistet mit einem Panel einen aktiven Beitrag zur inhaltlichen Gestaltung.
Seit 1999 vereint der Swiss Radio Day Radiomacher/innen, EntscheidungstrĂ€ger/innen und Medienexperten/innen aus dem In- und Ausland zu einem Branchentreffen voller Innovation, Austausch und Diskussion ĂŒber die Zukunft des Mediums Radio.
Auch die SUISA ist im Kaufleuten in ZĂŒrich mit dabei und prĂ€sentiert ein Panel, in dessen Zentrum ein Thema steht, das die gesamte Musik- und Medienwelt zurzeit in Atem hĂ€lt: kĂŒnstliche Intelligenz.
«KI, Urheberrechte und Radio â Die Perspektive der SUISA»
Die Digitalisierung verĂ€ndert die Regeln â und mit dem Aufkommen von KI-gestĂŒtzter Musikproduktion wird deutlich: Die Musikbranche steht vor einem Paradigmenwechsel. In unserem Panel beleuchtet die SUISA zentrale Fragen rund um Urheberrecht, Fairness und neue Lizenzierungsmodelle im Zeitalter der kĂŒnstlichen Intelligenz.
Panelteilnehmer sind Benjamin Gut, Rechtsdienst SUISA, Roman UnternÀhrer, Leiter Radio Regional und Leiter Musik & Research CH Media und Aakash Sethi, Singer-Songwriter.
Was das Publikum beim SUISA-Panel erwarten kann:
- Eine Einordnung der kreativen Trennlinien zwischen Mensch und Maschine
- Die rechtliche Herausforderung, KI-generierte Musik korrekt einzuordnen
- Den Einfluss auf Radiosender als Kuratoren im digitalen Ăberfluss
- Ein Blick auf die Zukunft der Lizenzmodelle und VergĂŒtungssysteme
- Ideen und LösungsansĂ€tze fĂŒr mehr Transparenz und Gerechtigkeit in der Wertschöpfungskette
Das Panel lĂ€dt alle Akteurinnen und Akteure der Radiolandschaft ein, mitzudenken und mitzudiskutieren: Wie können wir kreative Vielfalt und faire VergĂŒtung auch in einem Umfeld von generativer KI sicherstellen?
Warum die SUISA den Swiss Radio Day unterstĂŒtzt
Der Swiss Radio Day ist nicht nur ein Ort der Begegnung sondern ein Impulsgeber fĂŒr Innovation in der Radiobranche. Als langjĂ€hrige Partnerin liegt uns viel daran, den Diskurs ĂŒber Zukunftsthemen wie KI, Urheberrecht und Mediennutzung aktiv mitzugestalten. Denn nur gemeinsam können wir nachhaltige Rahmenbedingungen schaffen â fĂŒr KĂŒnstler/innen, Medienanbieter/innen und das Publikum.
Wir freuen uns auf inspirierende GesprĂ€che, spannende Panels und einen anregenden Austausch am Swiss Radio Day 2025 â am 28. August in ZĂŒrich.
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6ÂȘ edizione del JazzChur Festival
Il 6° JazzChur Festival si terrĂ dal 3 al 7 settembre 2025. Qui, nel cuore delle Alpi, il jazz europeo trova il suo punto dâincontro: autentico,...
6ÂȘ edizione del JazzChur Festival
18. Agosto 2025
Il 6° JazzChur Festival si terrĂ dal 3 al 7 settembre 2025. Qui, nel cuore delle Alpi, il jazz europeo trova il suo punto dâincontro: autentico, intenso, sostenibile e pieno di vita. Tutti i membri di SONART possono usufruire di biglietti scontati tramite www.jazzchur.ch/jazzchurfestival.
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Umfrage zur Förderung der mentalen Gesundheit bei Musiker:innen
Die SwissMedMusica fĂŒhrt gemeinsam mit der Fachhochschule Nordwestschweiz eine...
Umfrage zur Förderung der mentalen Gesundheit bei Musiker:innen
13. Agosto 2025
Die SwissMedMusica fĂŒhrt gemeinsam mit der Fachhochschule Nordwestschweiz eine schweizweite Studie zu Arbeitsbedingungen und psychischen Belastungen von Berufsmusiker*innen durch. Ziel ist es, eine solide Basis fĂŒr wirksame und praxisnahe UnterstĂŒtzungsangebote zu schaffen.
Nimm dir ein paar Minuten fĂŒr diese anonyme Online-Umfrage und hilf mit, die Musikbranche fairer und gesĂŒnder zu gestalten.
Zur Umfrage: https://survey.fhnw.ch/uc/StudieSchweizerMusikerInnen/
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Komponist Diego Baldenweg ist neu Mitglied der Oscar-Academy
SONART gratuliert dem Schweizer Komponist und SONART-Mitglied Diego Baldenweg zur...
Komponist Diego Baldenweg ist neu Mitglied der Oscar-Academy
13. Agosto 2025
SONART gratuliert dem Schweizer Komponist und SONART-Mitglied Diego Baldenweg zur Aufnahme in exklusiven Kreis der Oscar-Academy.
Die Oscar-Academy entscheidet ĂŒber die Vergabe der Oscars und besteht aus etwas 10'000 Mitgliedern aus den verschiedenen Bereichen der Filmbranche.
Mit der Aufnahme von Diego Baldenweg ist erstmals ein Schweizer Komponist Mitglied der Oscar-Academy. Diego Baldenweg arbeitet seit ĂŒber 20 Jahren erfolgreich mit seinen Geschwistern Lionel und Nora zusammen.
Weitere Infos:
https://www.swissinfo.ch/ger/komponist-diego-baldenweg-ist-neu-mitglied-der-oscar-academy/89612844
Bild: Academy of Motion Picture Arts and Sciences
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Artist Award 2025 a Zeal & Ardor
Zeal & Ardor, con il loro mix unico di Black Metal, Blues e suoni elettronici, si aggiudicano lâArtist Award agli Swiss Music Awards...
Artist Award 2025 a Zeal & Ardor
25. Luglio 2025
Zeal & Ardor, con il loro mix unico di Black Metal, Blues e suoni elettronici, si aggiudicano lâArtist Award agli Swiss Music Awards 2025. I/le vincitori/trici del premio vengono scelti/e ogni anno dai/dalle membri di SONART. Il riconoscimento premia la loro forza innovativa e un suono inconfondibile â una band che esplora nuove strade musicali mantenendo intatto il proprio spirito ribelle. Congratulazioni di cuore! đ
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La BĂątie dal 28.08 al 14.09 2025
La BĂątie: Per questa 49ÂȘ edizione Appuntamento imperdibile dellâinizio della stagione culturale in Svizzera romanda, La BĂątie â Festival...
La BĂątie dal 28.08 al 14.09 2025
20. Luglio 2025
La BĂątie
Per questa 49ÂȘ edizione
Appuntamento imperdibile dellâinizio della stagione culturale in Svizzera romanda, La BĂątie â Festival de GenĂšve propone ogni anno un programma multidisciplinare audace e internazionale, allâincrocio delle arti performative: musica, danza, teatro, performance e forme ibride.
Per oltre due settimane, il festival anima numerosi luoghi a Ginevra e nella regione, mettendo in dialogo scene locali e internazionali in unâatmosfera vibrante e profondamente contemporanea. La BĂątie Ăš uno spazio di scoperta artistica, sperimentazione e incontri, dove artisti affermati si affiancano a talenti emergenti â spesso in prima svizzera o in prima assoluta.
I membri di SONART beneficiano di tariffe ridotte presentando la tessera associativa.
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Musikfestival Bern dal 3 al 7 settembre 2025
"Kette": La catena, motto dellâedizione di questâanno del festival, Ăš un tema complesso e carico di contraddizioni...
Musikfestival Bern dal 3 al 7 settembre 2025
20. Luglio 2025
"Kette"
La catena, motto dellâedizione di questâanno del festival, Ăš un tema complesso e carico di contraddizioni â proprio come le circa cinquanta proposte presentate da una moltitudine di attori e attrici culturali della cittĂ e della regione di Berna. Questo programma riunisce i progetti piĂč promettenti e ispiratori, arricchiti da due partecipazioni internazionali: lâensemble di musica da camera Ictus e lâartista sonora Svetlana MaraĆĄ, compositrice in residenza.
Le interpretazioni del tema spaziano dalla catena della bicicletta alla catena alimentare, passando per un ampio ventaglio di declinazioni compositive e politiche. La catena si rivela intimamente legata alla nostra realtĂ attuale â e stride con il mondo.
I membri di SONART beneficiano di uno sconto del 20% sui biglietti dâingresso.
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Zurich Music Week 2025
đ 5. August 2025, 17:30â19:00 Uhr đ Kraftwerk ZĂŒrich, Selnaustrasse 25 Die Zurich Music Week findet vom 4. bis 10. August 2025 statt und bringt zum dritten Mal...
Zurich Music Week 2025
07. Luglio 2025
đ 5. August 2025, 17:30â19:00 Uhr
đ Kraftwerk ZĂŒrich, Selnaustrasse 25
Die Zurich Music Week findet vom 4. bis 10. August 2025 statt und bringt zum dritten Mal die internationale elektronische Musikszene in die Limmatstadt. Mit Panels, Workshops, Masterclasses, Konzerten und ClubnĂ€chten verbindet die ZMW Musik und Diskurs â und schafft Raum fĂŒr Begegnungen zwischen KĂŒnstlerinnen, Produzentinnen, Veranstalter*innen und Musikbegeisterten aus ganz Europa.
Am 5. August lĂ€dt SUISA zum Panel âThe dance with and around artificial intelligenceâ ein. Gemeinsam mit GĂ€sten aus der Musik- und Clubszene diskutieren wir ĂŒber den Einfluss von KI auf KreativitĂ€t, Urheberschaft und die Zukunft des Musikschaffens.
đ€ Mit:
Noah Martin (SUISA), Isabelle Shibo TschĂ€ppeler (Bar & Club Kommission ZĂŒrich), Gian-Marco Hutter (Samplab), Natascha PolkĂ©, Lazer Boomerang
SUISA ist vom 4. bis 6. August auch im Festivalzentrum vor Ort â fĂŒr GesprĂ€che bei einem Kaffee ĂŒber Musikrechte, Lizenzen und den digitalen Musikmarkt.
Mehr Infos: https://blog.suisa.ch/de/wo-clubkultur-auf-zukunft-trifft/ / www.zmw.ch
Pausa estiva SONART
Gli uffici SONART saranno chiusi dal 14 luglio al 11 agosto. Saremo nuovamente a vostra disposizione dal 12 agosto. Vi auguriamo una buona estate!
Pausa estiva SONART
02. Luglio 2025
Gli uffici SONART saranno chiusi dal 14 luglio al 11 agosto. Saremo nuovamente a vostra disposizione dal 12 agosto.
Vi auguriamo una buona estate!
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Inscriptions ouvertes â CAS Management
Cette formation pionniÚre, lancée en 2012 par la Fondation CMA et la Haute école de travail social et de la santé Lausanne (HETSL),...
Inscriptions ouvertes â CAS Management
30. Giugno 2025
Cette formation pionniÚre, lancée en 2012 par la Fondation CMA et la Haute école de travail social et de la santé Lausanne (HETSL), bénéficie désormais de la collaboration de la Haute école de musique de Lausanne (HEMU).
Dans un contexte de professionnalisation croissante et de forte concurrence dans le secteur des musiques actuelles, ce CAS permet dâacquĂ©rir des compĂ©tences solides en management, organisation, communication, gestion de projets, promotion et financement.
Il sâappuie sur une pĂ©dagogie active mĂȘlant ateliers, Ă©tudes de cas et retours dâexpĂ©rience de professionnel·les reconnu·es.
Public cible :
Artistes en auto-production, professionnel·les de festivals, clubs, salles de concert, labels, agences, institutions culturelles, collectivités publiques, associations ou fondations actives dans le domaine musical.
Dates clés :
- DĂ©lai dâinscription : 10 dĂ©cembre 2025
- Début de la formation : 27 avril 2026
- DurĂ©e : 1 an, Ă raison dâenviron 2 jours par mois (lundi-mardi)
Liens utiles :
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Studie: BĂŒhne frei â aber die Nerven flattern?
Kommt Ihnen Ihr Lampenfieber immer wieder in die Quere? Finn BĂŒschi studiert Angewandte Psychologie und untersucht...
Studie: BĂŒhne frei â aber die Nerven flattern?
30. Giugno 2025
Kommt Ihnen Ihr Lampenfieber immer wieder in die Quere? Finn BĂŒschi studiert Angewandte Psychologie und untersucht in seiner Masterarbeit die Wirksamkeit eines Online-Kurses gegen Auftrittsangst. DafĂŒr sucht er weitere Teilnehmende.
Im Rahmen seiner Masterarbeit widmet sich Finn BĂŒschi der Schnittstelle von Musik und Psychologie. Er studiert Angewandte Psychologie an der ZĂŒrcher Hochschule fĂŒr Angewandte Wissenschaften â ein naheliegendes Thema, da er selbst musikalisch aktiv ist: frĂŒher als Posaunist in der Jugendmusik, heute als SĂ€nger in einer Band.
Auftrittsangst kann alle treffen
In seiner Arbeit untersucht er die Wirksamkeit eines Online-Kurses gegen Auftrittsangst â die belastende Form von Lampenfieber. Vielleicht kennen Sie das: kreisende Gedanken vor dem Konzert, schlaflose NĂ€chte, lĂ€hmende NervositĂ€t oder die Angst, vor Publikum zu versagen. Auftrittsangst kann alle treffen, unabhĂ€ngig von Erfahrung, Alter und Musikstil.
Der getestete Kurs basiert auf dem ZĂŒrcher Ressourcen Modell (ZRMÂź), einer Methode des Selbstmanagements, die auf vorhandenen Ressourcen aufbaut â also auf dem, was Sie bereits an FĂ€higkeiten, Wissen oder unterstĂŒtzenden Menschen mitbringen. Ziel ist es, mithilfe dieser Ressourcen besser mit belastenden Situationen umzugehen.
Gesucht: Teilnehmende fĂŒr individuellen Online-Kurs
Der Kurs wird eigenstĂ€ndig online durchgefĂŒhrt und individuell den BedĂŒrfnissen der Teilnehmenden angepasst. Diese erarbeiten ihre Ressourcen mittels PowerPoint-Folien â es findet also kein PrĂ€senzkurs zu festen Zeiten statt. Nach der Anmeldung werden die Teilnehmerinnen und Teilnehmer per Zufallsprinzip einer von zwei Gruppen zugewiesen:
- 1. Interventionsgruppe
Sie erhalten sieben Wochen lang jeden Montag eine E-Mail. In der ersten Woche fĂŒllen Sie eine Umfrage zur Messung Ihrer Auftrittsangst aus und erhalten Zugang zum ersten Kursteil. In Woche zwei und drei folgen die weiteren Teile. Danach beginnt eine vierwöchige Vertiefungsphase, innerhalb derer Sie das Gelernte bei einem Auftritt anwenden. Abschliessend fĂŒllen Sie erneut die Umfrage aus, um VerĂ€nderungen festzustellen. - 2. Kontrollgruppe
Sie erhalten zu Beginn nur den Link zur ersten Umfrage und nach sieben Wochen denjenigen zur Abschlussumfrage. Wie die Interventionsgruppe spielen auch Sie ein Konzert, das zwischen den Wochen 3 und 7 stattfinden soll. In dieser Zeit erhalten Sie keine Kurseinheiten. Die Kontrollgruppe dient dem wissenschaftlichen Vergleich â erst dadurch lĂ€sst sich die Wirkung des Kurses objektiv beurteilen.
Finn BĂŒschi freut sich ĂŒber zahlreiche Teilnehmende und ihr Interesse an seiner Arbeit!
Infos und Anmeldung
Interessierte können sich bis am 14. Juli 2025 anmelden und teilnehmen, abhÀngig davon, wann der Auftritt stattfindet.
Anforderungsprofil fĂŒr Interessierte
Sie âŠ
- ⊠sind mindestens 18 Jahre alt
- ⊠bemerken in irgendeiner Form Belastungen durch Auftrittsangst/ Lampenfieber
- ⊠haben keine bekannten psychischen Diagnosen
- ⊠haben innert 4 Wochen nach Abschluss des Online-Kurses einen Auftritt in Form eines Konzerts, einer Sportveranstaltung, einer PrÀsentation usw.
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Estelle Revaz ist neue PrÀsidentin von Suisseculture
Die Musikerin und NationalrÀtin Estelle Revaz wurde von der Mitgliederversammlung einstimmig zur...
Estelle Revaz ist neue PrÀsidentin von Suisseculture
16. Giugno 2025
Die Musikerin und NationalrĂ€tin Estelle Revaz wurde von der Mitgliederversammlung einstimmig zur neuen PrĂ€sidentin von Suisseculture, dem Dachverband der Organisationen der professionellen Kulturschaffenden und der Urheberrechtsgesellschaften der Schweiz gewĂ€hlt.Sie löst den bisherigen PrĂ€sidenten Omri Ziegele ab, der nach sieben Jahren von seinem Amt zurĂŒcktritt. Die Mitgliederversammlung wĂŒrdigte und verdankte den grossen Einsatz Ziegeles fĂŒr die Kulturschaffenden.
Estelle Revaz wurde 1989 im Wallis geboren. Sie ist eine Cellistin mit internationaler Karriere und hat ihre Ausbildung in Paris, Köln und Lausanne absolviert. Sie spielt regelmĂ€ssig in vielen LĂ€ndern Europas, Asiens und Amerikas. Als KĂŒnstlerin begann sie sich wĂ€hrend der Covid-Zeit politisch zu engagieren, schrieb das Buch «La Saltimbanque» und sitzt seit 2023 im Nationalrat, insbesondere um die Interessen der Kulturschaffenden zu vertreten. Seit ihrer Wahl als NationalrĂ€tin ist es ihr gelungen, die Thematik der sozialen Sicherheit der Kulturschaffenden als eine der PrioritĂ€ten der Legislaturperiode durchzusetzen. Ausserdem hat sie es ermöglicht, die Revision des Gesetzes ĂŒber die Nationalbibliothek zugunsten der Kulturschaffenden und der Medien abzuĂ€ndern, und hat ihre erste persönliche Motion fĂŒr eine nationale Strategie zur BekĂ€mpfung der Armut gewonnen.
Sie ĂŒbernimmt das PrĂ€sidialamt zum 1. Oktober 2025. Bei ihrer zukĂŒnftigen TĂ€tigkeit wird sie von einem elfköpfigen Vorstand unterstĂŒtzt. Estelle Revaz ist die erste PrĂ€sidentin von Suisseculture aus der Westschweiz.

SONART pubblica le raccomandazioni sugli onorari per musiciste e musicisti
Un passo importante verso una retribuzione piĂč equa:...
SONART pubblica le raccomandazioni sugli onorari per musiciste e musicisti
14. Maggio 2025
Un passo importante verso una retribuzione piĂč equa
SONART, la maggiore associazione svizzera delle musiciste e dei musicisti di professione, pubblica per la prima volta una serie di raccomandazioni standard sugli onorari per le lavoratrici e i lavoratori indipendenti di tutti i generi musicali. Le raccomandazioni â stilate insieme a gruppi di esperti e organizzazioni partner â tengono conto delle differenti condizioni riscontrabili allâinterno della scena musicale e prevedono un certo margine di flessibilitĂ . Lâobiettivo Ăš migliorare i redditi delle musiciste e dei musicisti.
SONART propone importi forfettari orari, giornalieri e settimanali per tutte le principali attivitĂ svolte dalle musiciste e dai musicisti professioniste/i, tra cui creazione (composizione, improvvisazione, songwriting) interpretazione (concerti e prove) e anche altre attivitĂ come gestione di progetti musicali e sessioni di registrazione. Le raccomandazioni di SONART non fanno distinzioni tra i generi musicali, come musica classica, jazz, rock/pop o musica per film e media.
Reddito equo e previdenza sociale
Gli onorari raccomandati da SONART valgono per le lavoratrici e i lavoratori indipendenti e hanno lo scopo, oltre che di garantire un reddito equo, di coprire anche i contributi delle assicurazioni sociali e i costi fissi di gestione.
SONART consiglia di applicare gli onorari «FairPay», che corrispondono a un livello di remunerazione adeguato. Essi consentono a chi fa musica non solo di coprire i propri costi di gestione e costituire riserve per investimenti e mancati guadagni, ma anche di versare i contributi delle assicurazioni sociali e provvedere alla propria previdenza per la vecchiaia.
Il cosiddetto «MinimumPay», invece, Ăš da intendersi come onorario minimo. PuĂČ essere preso in considerazione in presenza di circostanze particolari â come dimensioni dellâevento, situazione a livello regionale o esperienza lavorativa â purchĂ© non si scenda al di sotto di tale soglia.
Base di trattativa
A seconda del genere musicale, attualmente i compensi per i concerti si aggirano intorno ai 200-400 franchi a persona. Considerando tre ore di presenza e tre ore di preparazione, questa cifra equivale a un corrispettivo orario compreso tra i 33 e i 65 franchi circa (prove incluse). La tariffa raccomandata da SONART per lo stesso tipo di concerto varia tra gli 800 («FairPay») e i 600 («MinimumPay») franchi a persona.
SONART Ăš consapevole del fatto che queste raccomandazioni â anche con il margine di flessibilitĂ previsto tra «FairPay» e «MinimumPay» â possono talvolta risultare nettamente superiori alla prassi odierna. Il loro intento Ăš essere uno strumento utile alle musiciste e ai musicisti per negoziare ed esigere la copertura dei loro costi di sostentamento e di progetto. Le raccomandazioni devono inoltre fungere da base di riferimento per gli enti di promozione della cultura pubblici e privati.
Chiara necessitĂ dâintervento
Le raccomandazioni di SONART consentono alle musiciste e ai musicisti di presentare domande di finanziamento corrette â per poi anche ricevere i relativi fondi. Con esse SONART recepisce una delle prioritĂ espresse nel «messaggio sulla cultura» della Confederazione per gli anni 2025-2028: «Garantire una retribuzione adeguata agli operatori culturali professionisti, migliorare le condizioni quadro professionali e le pari opportunità ».
Il rapporto del Consiglio federale «La sicurezza sociale degli operatori culturali in Svizzera», aggiornato nel 2023, sottolinea che esistono forti lacune nella previdenza per la vecchiaia degli operatori culturali, soprattutto nella previdenza professionale. Da esso, inoltre, emerge come molte lavoratrici e molti lavoratori indipendenti non dispongano di sufficienti tutele contro la perdita di guadagno in seguito a infortunio e malattia.
Unâelaborazione attenta e accurata
Ă dal 2022 che SONART lavora insieme a gruppi di esperti e organizzazioni partner alla definizione di raccomandazioni sugli onorari complete ed esaustive. La pandemia di coronavirus, in particolare, ha reso evidente al grande pubblico la precarietĂ economica in cui versano molte musiciste e molti musicisti professionisti indipendenti, mettendo in luce compensi talvolta sproporzionatamente ridotti. Le raccomandazioni intendono ora dare un impulso concreto, affinchĂ© in unâottica di medio periodo gli onorari effettivamente riconosciuti nel settore musicale subiscano una netta spinta verso lâalto.
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Festival RĂŒmlingen
7. und 8. juni 2025: L'abbaye: Zum ersten Mal in seiner Geschichte geht das Festival Neue Musik Rümlingen in die Romandie. An der Seite des Partnerfestivals...
Festival RĂŒmlingen
14. Maggio 2025
7. und 8. juni 2025
L'abbaye
Zum ersten Mal in seiner Geschichte geht das Festival Neue Musik Rümlingen in die Romandie. An der Seite des Partnerfestivals Hors Normes, das zu einem Geheimtipp im Bereich der experimentellen Musik geworden ist, finden am Pfingstwochende Konzerte, Installationen und Klangspaziergänge rund um den Lac de Joux statt.
SONART-Mitglieder*in sind nach Anmeldung zum Apéro riche am Samstag, den 7. Juni eingeladen.
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Mapping Festival â ErmĂ€ssigungen auf Workshops
Das Mapping Festival lädt Sie nach Genf ein zu einer Reihe von Workshops rund um digitale Kunst, KI und...
Mapping Festival â ErmĂ€ssigungen auf Workshops
13. Maggio 2025
Das Mapping Festival lädt Sie nach Genf ein zu einer Reihe von Workshops rund um digitale Kunst, KI und interaktives Design.
SONART-Mitglieder erhalten 20 % Rabatt auf die Workshops (mit Ausnahme von General Motor).
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Medienmitteilung: Kultur ist systemrelevant â Taskforce Culture warnt vor Kurzsichtigkeit beim Entlastungspaket 27
Medienmitteilung der Taskforce...
Medienmitteilung: Kultur ist systemrelevant â Taskforce Culture warnt vor Kurzsichtigkeit beim Entlastungspaket 27
05. Maggio 2025
Medienmitteilung der Taskforce Culture vom 4. Mai 2025
Die Taskforce Culture, ein sparten- und verbandsübergreifendes Netzwerk von über 70 Schweizer Kulturverbänden und -organisationen, veröffentlicht heute ihre Stellungnahme zur Vernehmlassung des Entlastungspakets 27. Die geplanten Kürzungen im Kulturbereich bedrohen nach Ansicht der Taskforce Culture nicht nur die Vielfalt und Innovationskraft der Schweizer Kultur, sondern schwächen auch gezielt die gesellschaftliche Resilienz – in einer Zeit, in der diese Stärke strategisch wichtiger denn je ist.
Kulturpolitik ist Sicherheitspolitik: Weitsicht statt Spardiktat
Kultur ist kein Nebenschauplatz. Sie trägt zu Bildung, Identität, Innovationskraft und internationaler Ausstrahlung der Schweiz bei. Gerade angesichts hybrider Bedrohungen und gesellschaftlicher Polarisierung mahnt die Taskforce Culture: Der Schutz kultureller Infrastrukturen ist eine Investition in die demokratische Widerstandsfähigkeit des Landes.
Die geplanten Einsparungen bedrohen kulturelle Bildung, internationale Kooperationen und die kreative Wirtschaft – genau jene Bereiche, die der Schweiz auch in schwierigen Zeiten Stabilität und Dynamik sichern.
Zitat Taskforce Culture
«Wer heute an der Kultur spart, riskiert morgen den gesellschaftlichen Zusammenhalt», so die Taskforce Culture. «In einer Zeit, in der Resilienz zur härtesten Währung wird, darf die Schweiz nicht am falschen Ende sparen. Kultur ist keine Subvention, sondern strategisches Kapital.»
Die Story: Die Schweiz auf dem Prüfstand
Die Debatte über das Entlastungspaket 27 stellt eine Richtungsentscheidung dar: Setzt die Schweiz weiterhin auf eine starke, offene Gesellschaft oder opfert sie kulturelle Infrastrukturen kurzfristigen Sparzielen? Die Taskforce Culture fordert: Statt Kürzungen braucht es gezielte Investitionen in gesellschaftliche Resilienz, kulturelle Vielfalt und demokratische Innovationskraft.
Forderungen im Überblick
- Keine Kürzungen bei kulturellen Institutionen und Programmen.
- Schutz der kulturellen Vielfalt als strategisches Standortmerkmal.
- Stärkung kultureller Bildung und gesellschaftlicher Teilhabe, insbesondere für Kinder und Jugendliche.
- Bewahrung internationaler Kulturpartnerschaften als Beitrag zur hybriden Sicherheitspolitik.
- Verankerung kultureller Resilienz als strategisches Ziel der Schweizer Politik.
Die vollständige Stellungnahme der Taskforce Culture finden Sie im Anhang.
Kontakte
Für detaillierte Auskünfte und Rückfragen stehen wir gerne unter taskforce@suisseculture.ch zur Verfügung, oder:
DE: Alex Meszmer, Geschäftsleiter Suisseculture, T 076 495 92 26, alexmeszmer@suisseculture.ch
FR: Jürg Ruchti, Direktor Société Suisse des Auteurs, T 021 313 44 55, juerg.ruchti@ssa.ch
Über die Taskforce Culture
Die Taskforce Culture ist ein sparten- und verbandsübergreifender Zusammenschluss von über 70 Schweizer Kulturverbänden und -organisationen. Sie wurde während der Covid-19-Krise gegründet, um gemeinsame kulturpolitische Interventionen zu bündeln, und hat sich seither als zivilgesellschaftliche Stimme für die Anliegen der Kultur etabliert. Die Taskforce Culture versteht Kultur als systemrelevanten Bestandteil einer demokratischen, innovativen und widerstandsfähigen Gesellschaft.
Die Kerngruppe der Taskforce Culture
Nicole Beutler (Alliance Partimoine), Stefan Breitenmoser (SMPA – Swiss Music Promoters Association), Diego Dahinden (PETZI – Verband Schweizer Musikclubs und Festivals), Ivette Djonova (ProCinema – Schweizerischer Verband für Kino und Filmverleih), Cécile Drexel (SONART – Musikschaffende Schweiz), Etrit Hasler (Suisseculture Sociale), Regine Helbling (Visarte – Berufsverband visuelle Kunst Schweiz), Salome Horber (Cinésuisse), Michel Kaeppeli (Taskforce Culture), Sandra Künzi (t. Theaterschaffen Schweiz), Cornelia Mechler (A*dS – Autorinnen und Autoren der Schweiz), Alex Meszmer (Suisseculture), Rosmarie Quadranti (cultura), Jürg Ruchti (SSA – Société suisse des auteurs), Beat Santschi (SMV – Schweizerischer Musikerverband, die Schweizer Musiker*innengewerkschaft), Isabella Spirig (Danse Suisse – Berufsverband für Tanz) Roman Steiner (SBV - Schweizerischer Bühnenverband), Myriam Stucki (VMS – Verband der Museen der Schweiz), Sandra Tinner (SMR – Schweizer Musikrat).
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VERGĂNSTIGT: «Music Business 360°» Crash-Kurs
Amplify Music und MMFSuisse präsentieren stolz die zweite Ausgabe des “Music Business 360°”-Kurses...
VERGĂNSTIGT: «Music Business 360°» Crash-Kurs
22. Aprile 2025
Amplify Music und MMFSuisse präsentieren stolz die zweite Ausgabe des “Music Business 360°”-Kurses und eröffnen am 1. bis 3. Mai 2025 die Türen im Square der Universität St. Gallen – dieses Mal mit erweitertem Programm, neuen Speakern und praxisorientierten Networking-Formaten. Der dreitägige Crash-Kurs richtet sich an alle Neueinsteiger*innen, Studierende, aufstrebende Talente, und Interessenten, die einen umfassenden Blick auf Musikindustrie erhalten möchten.
Music Business 360° schliesst dort an, wo klassische Ausbildung oft endet – bei der praxisnahen Orientierung, beim Zugang zu Netzwerken und beim echten Austausch mit Profis. Ziel ist es, jungen Talenten den Einstieg in die komplexe, vernetzte Welt der Musikindustrie zu erleichtern.
Rabattcode für SONART-Mitglieder: SonArtDiscount25
– Das Ticket kostet statt 150 CHF dann nur noch 99 CHF.
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ECSA - Tune in dialogues
ECSA is a European network whose main objective is to defend and promote the rights of music authors on a national, European, and international level. The...
ECSA - Tune in dialogues
22. Aprile 2025
ECSA is a European network whose main objective is to defend and promote the rights of music authors on a national, European, and international level. The Alliance advocates for equitable commercial conditions for composers and songwriters and strives to improve the social and economic development of music creation in Europe.
ECSA collaborates with its members located all across Europe and strives to improve the social and economic development of music creation in Europe and beyond.
The Tune in Dialogues series highlights the work of ECSA to defend and promote the rights of music authors across Europe. With interviews, conversations, and panel sessions featuring composers, songwriters, and other industry professionals, we bring you up to date on developments related to AI, music streaming, creativity in composing, diversity and inclusion in the creative sectors, and other topics.
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Festival Archipel - Guest Programm
En partenariat avec la FONDATION SUISA, Pro Helvetia et le festival Archipel, nous avons eu la chance d'accueillir 22 programmateur·ices...
Festival Archipel - Guest Programm
15. Aprile 2025
En partenariat avec la FONDATION SUISA, Pro Helvetia et le festival Archipel, nous avons eu la chance d'accueillir 22 programmateur·ices de toute l'Europe afin de leur présenter les artistes suisses de la scène contemporaine.
Le programme s'étalait sur les trois premiers jours du festival du 4 au 6 avril 2025:
- Le vendredi, nous avons pu accueillir nos hôtes, visiter certaines installations sonores et assister aux concerts d'ouverture du festival. Ce fut l'occasion de faire connaissance et de savourer l'ambiance (à la fois de qualité et décontractée) du festival qui a irradié sur ces 3 jours de rencontre.
- Le samedi a été l'occasion de présenter la Cave 12 (lieu emblématique de la scène expérimentale genevoise et internationale) et les artistes jouant durant le festival durant le week-end.
- Le dimanche, nous avons conviés quelques ensembles suisses à se présenter lors d'une rencontre matinale qui a eu lieu à Bongo Joe (autre lieu emblématique genevois).
Tous les acteur·ices ne pouvant être invité·es sur ces deux jours, nous avons pris l'initiative de réunir dans un fanzine une grande partie des ensembles suisses de musique contemporaine et expérimentale et de les inviter à présenter leur futurs projets.
Vous Pouvez télécharger le fanzine ici
Photo ©Roman Odjinud
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Rendez-vous de l'ORC
Après le succès du premier Rendez-vous de l’ORC sur le thème « Artistes et défis administratifs », l’équipe...
Rendez-vous de l'ORC
10. Aprile 2025
Après le succès du premier Rendez-vous de l’ORC sur le thème « Artistes et défis administratifs », l’équipe de l’Observatoire romand de la culture organise un deuxième Rendez-vous :
Jeudi 22 mai 2025 à 18h
à La Ferme des Tilleuls, à Renens
Cette table ronde sera articulée autour de la question suivante :
« Les artistes : entrepreneur·euses par nécessité ? »
L’étude menée par l’ORC sur les parcours des artistes en Suisse romande a en effet mis en lumière le large éventail de compétences mobilisées par les créateur·ices (gestion de projet et d’équipe, rédaction de dossiers, communication, gestion financière, etc.) pour assurer leurs activités. Cette polyvalence amène nombre d’entre elles·eux à devenir de véritables entrepreneurâeuses, souvent par nécessité.
L’ORC invite les acteur·ices culturel·les et toute personne intéressée par cette thématique à participer à cet événement, auquel prendront part plusieurs intervenant·es. Pour celles et ceux qui le souhaitent, la soirée se poursuivra avec le concert de Roman Nowka, à 20h30.
Cette rencontre est gratuite et ouverte à toutes et tous.
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3. Schaffhauser Jazzfestival Netzwerk-Anlass
Das Schaffhauser Jazzfestival hat sich uÌber die letzten 36 Jahre zur Werkschau des Schweizer Jazz entwickelt. Auch...
3. Schaffhauser Jazzfestival Netzwerk-Anlass
08. Aprile 2025
Das Schaffhauser Jazzfestival hat sich uÌber die letzten 36 Jahre zur Werkschau des Schweizer Jazz entwickelt. Auch dieses Jahr bieten wir rund 20 Schweizer Jazzmusiker:innen und Vertreter:innen von rund 10 nationalen und internationalen Clubs und Festivals die MoÌglichkeit zum Kennenlernen und Austauschen. Mit UnterstuÌtzung der FONDATION SUISA organisieren wir am Samstagnachmittag einen Speed-Dating Anlass mit den eingeladenen Musiker:innen und Veranstalter:innen. Danach besuchen wir zusammen die JazzgespraÌche. Ebenso herzlich bist du zum gemeinsamen Nachtessen im Restaurant Fass und zu den Konzerten im Kulturzentrum Kammgarn eingeladen.
Anmelden und Fragen:
info@jazzfestival.ch
Bist Du dabei? Schnell anmelden, PlaÌtze sind begrenzt - first come first servehttps: //forms.office.com/e/HF0TpsdTTX
Das Team des Schaffhauser Jazzfestivals freut sich darauf, Dich in Schaffhausen zu begruÌssen.
Programm:
Treffpunkt: Kammgarn, TapTab Musikraum, Baumgartenstrasse 19,Schaffhausen 13:00 Uhr: Speed-Dating mit Veranstaltenden und Musiker:innen
15.30 Uhr: Schaffhauser JazzgespraÌche «Mental Health in Jazz»
18:15 Uhr: Nachtessen im Restaurant Fass
20:15 Uhr: Festivalkonzerte im Kulturzentrum Kammgarn
Teilnehmende Clubs und Festivals:
Jazz Fest Sarajevo, Trans4JAZZ Ravensburg, musicadomundo Gelsenkirchen, Jazz Zollverein Essen, InntoÌne Jazzfestival OberoÌsterreich, Porgy & Bess Jazz & Music Club Wien, Fasching Stockholm, Vortex Club London, JazzChur Festival, Festival Jazz Linard, The Bird’s Eye Jazz Club Basel.
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Festival Archipel
Le Festival Archipel, dédié à la musique contemporaine et à l'art sonore, débute demain, le 4 avril 2025, à Genève....
Festival Archipel
03. Aprile 2025
Le Festival Archipel, dédié à la musique contemporaine et à l'art sonore, débute demain, le 4 avril 2025, à Genève. Cette 34á” édition propose une programmation riche incluant des concerts, des installations sonores, des performances, des discussions et des activités pour les familles.
Le festival se déroule principalement à la Salle Communale de Plainpalais, située au 52 Rue de Carouge, 1205 Genève. Les événements sont accessibles avec des tarifs flexibles de 5, 10 ou 20 francs suisses, selon le choix des spectateur·ice·s. Il est recommandé de réserver vos places à l'avance via le site de billetterie en ligne.
Les installations sonores sont à décrouvrir en continu, tous les jours de midi à minuit.
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Invito allâAssemblea Generale ordinaria 2025
Il comitato SONART è lieto di invitarvi alla settima assemblea generale che avrà luogo il 24 maggio...
Invito allâAssemblea Generale ordinaria 2025
01. Aprile 2025
Il comitato SONART è lieto di invitarvi alla settima assemblea generale che avrà luogo il 24 maggio 2025. Il tutto sarà incorniciato da sorprese musicali, da una tavola rotonda sulla scena musicale ticinese e un blocco informativo sul progetto Raccomandazioni Onorari. Dopo l’assemblea siete invitati a un aperitivo conviviale dove potremo dedicare del tempo allo di scambio di esperienze e al networking.
11h00 Accoglienza e musica: Roberto Pianca
11h15 Assemblea Generale
12h00 Musica: Elia Buletti
12h10 Blocco informativo sul progetto Raccomandazioni Onorari
12h30 Tavola rotonda: La scena musicale ticinese
13h15 Aperitivo e networking Ristorante Castelgrande
Speriamo nella vostra partecipazione e di ricevere la vostra iscrizione all’Assemblea Generale entro il 10 maggio 2025 tramite il modulo di iscrizione.
Termine di registrazione: 10.05.2025
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Mirjam Skal vince il Premio tedesco per la musica dei film documentari 2025.
SONART si congratula con la compositrice svizzera...
Mirjam Skal vince il Premio tedesco per la musica dei film documentari 2025.
31. Marzo 2025
SONART si congratula con la compositrice svizzera Mirjam Skal per aver vinto il German Documentary Film Music Award 2025 per le musiche del film “Vracht”.
Mirjam Skal (*1996) è una compositrice freelance di Zurigo. Ha studiato composizione per il cinema, il teatro e i media alla Hochschule der Künste di Zurigo e ha composto numerose colonne sonore per cortometraggi, giochi, spot pubblicitari e documentari, per la radio e la televisione.
Il German Documentary Film Music Award sarà consegnato nel corso di una cerimonia di premiazione con proiezione del film domenica 11 maggio alle 20.00 all'HFF di Monaco.
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Verleihung Schweizer Filmpreis
Am 21.03.2025 wurde der Schweizer Filmpreis in Genf verliehen. Wir gratulieren den Nominierten Balz Bachmann (Der Spatz im Kamin) und Peter Scherer...
Verleihung Schweizer Filmpreis
26. Marzo 2025
Am 21.03.2025 wurde der Schweizer Filmpreis in Genf verliehen. Wir gratulieren den Nominierten Balz Bachmann (Der Spatz im Kamin) und Peter Scherer (E.1027 – EILEEN GRAY AND THE HOUSE BY THE SEA) und dem Gewinner Marcel Vaid für den Award für die beste Filmmusik für seine Komposition im Film "Les Paradis de Diane".
Die Ehrung des Schweizer Filmschaffens wird vom Bundesamt für Kultur BAK mit den Partnerinnen SRG SSR und der Association «Quartz» Genève Zürich realisiert und in Zusammenarbeit mit SWISS FILMS, der Schweizer Filmakademie und den Solothurner Filmtagen organisiert.
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Tuns contemporans â Biennale fĂŒr Neue Musik GraubĂŒnden
Graubünden trifft Welt, Bekanntes trifft Unbekanntes, Neues trifft noch Neueres. Tuns contemporans...
Tuns contemporans â Biennale fĂŒr Neue Musik GraubĂŒnden
24. Marzo 2025
Graubünden trifft Welt, Bekanntes trifft Unbekanntes, Neues trifft noch Neueres.
Tuns contemporans zelebriert die zeitgenössische Musik und gibt dieser die Bedeutung zurück, die sie bis zum 20. Jahrhundert ganz selbstverständlich hatte, nämlich im täglichen Konzert erlebt werden zu können.
SONART-Mitglieder kriegen einen Rabatt von 10% auf Tickets und Festivalpässe.
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KI-Regulierung: StĂ€nderat setzt wichtiges Zeichen fĂŒr das geistige Eigentum
Die KI-Allianz Kreativwirtschaft (KIK) begrüsst...
KI-Regulierung: StĂ€nderat setzt wichtiges Zeichen fĂŒr das geistige Eigentum
20. Marzo 2025
Die KI-Allianz Kreativwirtschaft (KIK) begrüsst die einstimmige Zustimmung des Ständerats zur Motion Gössi «Besserer Schutz des geistigen Eigentums vor KI-Missbrauch». Der Ständerat setzt damit ein wichtiges Zeichen für den Schutz des geistigen Eigentums auch im Kontext der Künstlichen Intelligenz (KI). Die KIK appelliert an den Nationalrat und anschliessend an den Bundesrat, die Umsetzung dieser Schutzmassnahmen mit höchster Priorität voranzutreiben, da bei Verzögerungen irreparable Schäden drohen.
Die Nutzung urheberrechtlich geschützter Werke durch Entwickler und Anwender generativer KI-Modelle zur Schulung ihrer Algorithmen und Erzeugung synthetischer Inhalte bedroht die finanzielle Grundlage der Arbeit von Kreativschaffenden, Produzenten sowie Medienunternehmen erheblich. Oft geschieht dies ohne entsprechende Lizenzierung oder Wissen der Rechteinhaber, was auch zu unzureichender Anerkennung (fehlende Quellenangaben) und Rufschädigung der Urheber führen kann.
In seiner Publikation zur KI-Regulierung am 12. Februar 2025 anerkannte der Bundesrat zwar einen grundsätzlichen Handlungsbedarf im Bereich des Urheberrechts, liess jedoch offen, wie umfassend und konkret er diesen Schutz für den KI-Bereich durchsetzen wird. Die in Aussicht gestellte Inkrafts-etzung möglicher Regelungen ab 2029 hat in der Kreativwirtschaft die Sorge vor weiterem irreparab-len Schaden verstärkt.
Der Entscheid des Ständerats zur Motion Gössi «24.4596. Besserer Schutz des geistigen Eigentums vor KI-Missbrauch» manifestiert nun den sehr deutlichen Willen des Gesetzgebers, dass die Zustim-mung der Urheberrechtsinhaber/innen erforderlich ist, wenn ihre Werke für KI-Anwendungen ge-nutzt werden. Die KIK appelliert an den Nationalrat, die Motion nun ebenfalls zügig anzunehmen, damit der Bundesrat diese Schutzmassnahmen mit der angezeigten höchsten Prioritär vorantreibt. So kann die Vielfalt und Qualität der schweizerischen Kreativwirtschaft erhalten und weiterentwickelt werden.

SMZ: Hilfe, mein Konzert wurde kurzfristig abgesagt!
Die Konzertabsage kommt aus dem Nichts. Der Bus ist bereits gemietet und die Anzahlung getätigt,...
SMZ: Hilfe, mein Konzert wurde kurzfristig abgesagt!
17. Marzo 2025
Die Konzertabsage kommt aus dem Nichts. Der Bus ist bereits gemietet und die Anzahlung getätigt, die Audiotechnikerin gebucht, die Vorbereitungen sind in vollem Gange, die Promo läuft auf Hochtouren. Und dann kommt sie auf einmal, die Absage - nur wenige Tage vor dem Konzert.
Konzertabsagen kurz vor Durchführung der Veranstaltung sind ärgerlich und führen immer wieder zu Unsicherheiten bei Musikschaffenden.
Um diesen Unsicherheiten rund um das Thema kurzfristige Konzertabsagen Rechnung zu tragen, hat SONART ein Merkblatt mit den wichtigsten Fragen und Antworten und praktischen Handlungsempfehlungen erstellt. Das Merkblatt sowie ein Mustervertrag mit ergänzenden Erläuterungen stehen SONART-Aktivmitgliedern auf Anfrage zur Verfügung.
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42Úme édition du Cully Jazz Festival
À l’unisson avec l’arrivée du printemps, le Cully Jazz revient du 4 au 12 avril prochain et ouvrira la...
42Úme édition du Cully Jazz Festival
04. Marzo 2025
À l’unisson avec l’arrivée du printemps, le Cully Jazz revient du 4 au 12 avril prochain et ouvrira la marche aux rendez-vous musicaux de la saison. Parmi les noms à l’affiche de sa 42e édition, figurent John Scofield, Chucho Valdés, Sophye Soliveau, Tigran Hamasyan, Ben L’Oncle Soul, Peet, Youssou N’Dour, aja monet, KUMA, Ballaké Sissoko & Piers Faccini, Konkolo Orchestra, Ibrahim Maalouf, Niño de Elche, Kyoto Jazz Massive ou encore Naïssam Jalal. L’ensemble de la programmation et la billetterie sont disponibles sur cullyjazz.ch.

Aggiornamento sul progetto «Raccomandazioni sui compensi»
SONART lavora da tempo con grande impegno allo sviluppo di raccomandazioni sui compensi...
Aggiornamento sul progetto «Raccomandazioni sui compensi»
27. Febbraio 2025
SONART lavora da tempo con grande impegno allo sviluppo di raccomandazioni sui compensi per i musicisti e le musiciste indipendenti. L’obiettivo è quello di creare standard unificati per tutti i settori musicali, basati sulle competenze chiave di SONART, che coprano le diverse attività nei campi della creazione e dell’interpretazione.
In qualità di associazione professionale, SONART considera sua responsabilità definire le condizioni quadro essenziali per garantire ai musicisti una situazione economica sostenibile in futuro. Queste raccomandazioni devono servire da base per il calcolo dei compensi, affinché sia possibile coprire le spese professionali e i costi della vita, garantendo al contempo un’adeguata sicurezza sociale.
Dopo la consultazione delle organizzazioni partner, SONART ha esaminato attentamente i feedback critici e li ha discussi approfonditamente sia all’interno del consiglio direttivo sia con i suoi partner. Da novembre 2024, è stata incaricata una direzione di progetto esterna che, insieme al gruppo di lavoro competente e al consiglio direttivo, sta portando avanti la fase finale di elaborazione e ottimizzazione delle raccomandazioni. Questo ha portato a una versione riveduta, attualmente in discussione con gruppi di interesse interni ed esterni. Anche questi feedback saranno analizzati con attenzione e, se necessario, verranno apportate ulteriori modifiche.
Il consiglio direttivo deciderà le prossime fasi nelle sue prossime riunioni. SONART continuerà naturalmente a informare regolarmente sugli sviluppi del progetto.
Grazie mille per la pazienza e la fiducia.

Le decisioni politiche minacciano la diversitĂ della scena musicale svizzera
Il panorama musicale svizzero è strettamente...
Le decisioni politiche minacciano la diversitĂ della scena musicale svizzera
27. Febbraio 2025
Il panorama musicale svizzero è strettamente legato alla SRG SSR e rappresenta una delle piattaforme più importanti per molti musicisti e musiciste. Non si limita a trasmettere la musica degli artisti locali, ma ne sostiene attivamente la produzione, promuove i nuovi talenti e fornisce un’informazione costante sul settore musicale in Svizzera.
Questo sostegno è in pericolo. La SRG SSR deve già affrontare tagli significativi – e l’iniziativa « 200 franchi bastano! » aggraverebbe ulteriormente la situazione. Le misure di risparmio decise negli ultimi anni hanno portato la SRG SSR a fare i conti con una diminuzione delle entrate. Da un lato, il canone per le famiglie verrà progressivamente ridotto fino a 300 franchi all’anno entro il 2029. Dall’altro, i ricavi pubblicitari sono in calo a causa dell’evoluzione del panorama mediatico, con una crescente migrazione della pubblicità verso i canali digitali. Allo stesso tempo, i costi operativi – in particolare per la tecnologia e le infrastrutture – continuano ad aumentare.
Questi sviluppi costringono già oggi la SRG SSR ad adottare misure drastiche. Entro il 2026, circa 50 posti di lavoro verranno eliminati, programmi come « G&G – Gesichter & Geschichten » o « SRF 2 Kultur: Kontexte » saranno cancellati e ci saranno tagli anche ad altri formati culturali. Eppure, la SRG SSR è uno dei pilastri fondamentali per la musica svizzera. Non solo produce e trasmette concerti e festival dal vivo, ma offre anche una piattaforma preziosa ai nuovi artisti. Inoltre, la musica ha un ruolo centrale anche nella produzione cinematografica e televisiva: la SRG SSR commissiona colonne sonore e lavora con compositori svizzeri per documentari e serie.
L’iniziativa « 200 franchi bastano! » ridurrebbe drasticamente le risorse finanziarie della SRG SSR. L’abbassamento del canone a 200 franchi per famiglia e l’abolizione completa del contributo delle imprese comporterebbero una riduzione di quasi la metà del budget. Questo avrebbe conseguenze gravi non solo per il sostegno alla cultura, ma anche per lo sport, l’informazione locale e l’industria cinematografica svizzera. Grandi progetti di produzione verrebbero cancellati, le piattaforme per la musica svizzera scomparirebbero e la diversità linguistica ne risentirebbe pesantemente. Inoltre, le attività della SRG SSR, tra cui la sua presenza nelle diverse regioni del paese e il suo ruolo nella promozione della diversità culturale, fanno parte del mandato di servizio pubblico. Con un budget dimezzato, tale mandato non potrebbe più essere garantito.
SONART – Musica Svizzera invita la politica e la società a riflettere sulle profonde conseguenze di questi tagli. Una SRG SSR forte è essenziale per la diversità culturale e il sostegno ai talenti locali. Chi sostiene la musica e la cultura svizzera deve anche difendere un finanziamento stabile per la SRG SSR.
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Musica ex Machina: Machines Thinking Musically
Von der mittelalterlichen Theorie bis zur modernen KI: Musica ex Machina: Machines Thinking Musically erforscht...
Musica ex Machina: Machines Thinking Musically
26. Febbraio 2025
Von der mittelalterlichen Theorie bis zur modernen KI: Musica ex Machina: Machines Thinking Musically erforscht die Geschichte des computergestützten und algorithmischen Denkens in der Musik und zeigt auf, wie technologische Fortschritte und menschliche Kreativität die Grenzen des musikalischen Ausdrucks kontinuierlich erweitert haben.
Die Ausstellung zeigt, wie der Einsatz von Algorithmen - von analogen und handberechneten Systemen bis hin zu mechanischen und computergesteuerten Maschinen - nach und nach die Erzeugung und Organisation von Klängen ermöglicht hat. Anhand von historischen Objekten, Kunstwerken und immersiven Installationen präsentiert die Ausstellung die Werke früherer und heutiger Visionäre, die sich diese Systeme zunutze machen, um neue Methoden zum Komponieren und Aufführen von Musik zu schaffen. Musica ex Machina entfaltet eine jahrhundertealte Geschichte und zelebriert die menschliche Faszination für Symbole, systematisches Denken und neue Klänge, während sie gleichzeitig einen Ausblick auf die Zukunft der Musik gibt.
Ausstellung wird gezeigt vom 20.9.2024 bis 29.6.2025
Freier Eintritt